amica fuma marijuana

Domande e risposte. “Una mia amica fuma marijuana, è ancora alle scuole medie, è dipendente?”


L’adolescenza è un periodo in cui spesso ci si trova persi nella confusione della crescita, perché da bambini bisogna diventare adulti, perché i grandi a volte affidano responsabilità troppo importanti e il dovere incombe sulla testa, il mondo fuori viene visto con occhi diversi e tutto è nuovo e in un certo senso da conoscere e riscoprire.

Questo periodo di incertezza e di cambiamento può portare a sperimentare il mondo che è fuori per capire, in un certo senso, il mondo che si ha dentro. Questi comportamenti compaiono per lo più in età adolescenziale e possono stabilizzarsi in seguito in abitudini adulte, come per esempio con il fumo di sigarette o l’uso di alcol. Attraverso questi comportamenti, che appaiono spesso agli adulti inspiegabili e irrazionali, a volte si tenta di comunicare il disagio in cui si vive. Fra gli adolescenti la prima risposta alle diverse domande sul motivo è spesso: <<Per fare un’esperienza>>. In particolare, è facile in questi anni avvicinarsi a sostanze che fanno vivere l’illusione che la realtà che circonda sia un po’ meno pesante, come nel caso della marijuana, dimenticandosi che sono sostanze che creano delle alterazioni a livello cerebrale. Sperimentare, nonostante possa essere dannoso, non vuol dire però avere una dipendenza. È ben diverso se questo comportamento inizia a diventare un’abitudine e una modalità con la quale si cerca di affrontare e superare le difficoltà durante la crescita di cui non si può fare a meno: gli effetti della marijuana recano danni fisiologici fin dalla prima assunzione e soprattutto la sostanza non può sostituire o mascherare realmente i problemi che si incontrano perché hanno per lo più un transitorio effetto sedativo e rilassante, anche se in alcune persone provocano euforia ed eccitazione.

L’uso prolungato può indurre alterazione dell’umore, irritabilità, paranoie, confusione, paure, allucinazioni visive (vedere cose che non ci sono), disturbi del sonno, problemi alle vie respiratorie. Tra gli effetti a lungo termine possono essere verificarsi anche ansia e depressione, trascuratezza, mancanza di interesse e motivazione e scarsa tolleranza alle frustrazioni.

Ragazzi rispettatevi, fate le cose con la testa, non con l’impulso o semplicemente perché lo fanno gli altri!

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *