autolesionismo e social network

Gli autolesionisti comunicano col corpo, e chiedono di essere accettati. Maura Manca spiega il fenomeno sommerso


L’autolesionismo è estremamente diffuso nel nostro Paese, infatti interessa oltre 2 adolescenti su 10, che a partire dagli 11-12 anni di età nel silenzio della loro stanza e del bagno si tagliano, si graffiano, si bruciano, danno pugni al muro, si creano contusioni e scarificazioni. Il 50% degli adolescenti autolesionisti è anche vittima di cyberbullismo. Nel programma Genitori si diventa condotto da Annalisa Colavito, a Radio Cusano abbiamo rivolto uno sguardo approfondito all’autolesionismo, un fenomeno di cui si ha paura ancora troppa paura di parlarne.

Cosa scatta nella mente di questi ragazzi? Quali sono i segnali che i genitori e gli insegnanti devono imparare a riconoscere? Come intervenire efficacemente? Ne ha parlato Maura Manca che al tema ha dedicato il suo ultimo libro “L’autolesionismo nell’era digitale” edito da Alpes, un libro innovativo e una guida utile per i genitori per comprendere i meccanismi sottostanti e capire come intervenire efficacemente.

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