mal di testa

Esiste una relazione tra l’abuso di internet e del cellulare e i disturbi psicosomatici?


Gli adolescenti portano il cellulare con loro anche quando vanno a dormire e lo lasciano accesso durante la notte per essere sicuri di non perdere nessuna chiamata o messaggio ed essere sempre reperibili perché si è annullato totalmente il concetto di attesa. Il problema è che questi ragazzi si svegliano con frequenza durante la notte e tutte le notti per controllare il telefono o per le vibrazioni delle notifiche dei messaggi. Questa condizione va ad inficiare sulla qualità della vita dei ragazzi ancora in fase di sviluppo e genera uno stato di distress psicofisico che può andare, a lungo andare, a favore un processo di cronicizzazione da cui possono derivare problemi o disturbi di natura psicosomatica. Non bisogna dimenticare che lo stress cattivo (distress) può portare all’abbassamento delle difese immunitarie, favorire condizioni di labilità a livello della salute fisica e portare ad ammalarsi con più facilità. L’abuso di tecnologie come Internet e telefono cellulare si caratterizza per un sovrainvestimento e/o un impiego eccessivo e compulsivo.

Da uno studio condotto nel 2010 da Cerutti, Manca, Presaghi, Galli e Guidetti, dal titolo “Fra abuso e la dipendenza: come internet e telefonia mobile influenzano le cefalee e l’organizzazione del sonno in adolescenza”, pubblicato negli atti del XXIV Congresso Nazionale Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (SICS), su un campione di 764 studenti di età compresa tra i 10 e i 16 anni di età, è emerso che l’abuso di Internet e la dipendenza dal cellulare sono associati a disturbi psicosomatici quali: disturbi del sonno, emicrania, bruciore agli occhi, affaticamento oculare, mal di schiena. Inoltre, lo studio ha rilevato una correlazione significativa tra le ore di collegamento a Internet e i sintomi somatici tra cui: nausea e vertigini soggettive per i maschi e sonnolenza, difficoltà nell’addormentamento, risvegli notturni, dolori allo stomaco e perdita di appetito per le ragazze. Infine gli autori hanno evidenziato che le femmine che utilizzano assiduamente internet presentano emicrania in misura superiore rispetto ai coetanei di sesso maschile.

 di Maura Manca

 

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