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Gelosia, controllo e prevaricazioni online: quale impatto sugli adolescenti?


Quando pensiamo alle relazioni di coppia in adolescenza, le immaginiamo come qualcosa di romantico, leggero, divertente, in alcuni casi semplice o superficiale. Eppure, così come può accadere nelle relazioni adulte, anche i legami d’amore adolescenziali possono avere dei lati oscuri, caratterizzati dalla presenza di comportamenti violenti e di prevaricazione.

Proprio come per altre forme di abuso, anche la violenza di coppia non è più limitata solo agli spazi fisici e concreti della vita quotidiana. Molte forme di violenza e prevaricazione nelle relazioni amorose possono essere, e sono sempre più frequentemente, perpetrate attraverso l’uso della tecnologia; si parla, in questo caso, di cyber-dating abuse, una modalità che comprende comportamenti di monitoraggio e controllo digitale messi in atto nei confronti del proprio partner (Van Ouytsel et al., 2017). Abuso e controllo, dunque, si estendono anche alla vita digitale: i messaggi e le chat vengono utilizzati per controllare costantemente l’altro, si verifica la posizione attraverso il gps, si pretende la password di smartphone e social network, si controllano le conversazioni online e si eliminano amici o ex-partner da account e profili online, manca la fiducia e si vive con la costante preoccupazione di essere ingannati (Stonard et al., 2017).


Si tratta di legami che non si basano sul rispetto degli spazi, dei tempi e delle scelte dell’altra persona e sfociano in possessività e controllo, non solo nel “reale”, ma anche nel digitale, attraverso l’uso inappropriato di smartphone, social network e chat, che inevitabilmente condizionano il rapporto di coppia e diventano armi per soffocare l’altro.


Gelosia, controllo e prevaricazioni online nelle coppie di adolescenti

Tecnologia, smartphone, social network, chat, messaggistica istantanea sono ormai utilizzati quotidianamente dagli adolescenti, per restare sempre in contatto con il partner, stabilire, mantenere o concludere una relazione di coppia.

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, il 16% degli adolescenti è stato obbligato a cancellare amici/amiche su Facebook o su altri social network perché il partner era geloso di quel contatto e di quella amicizia, in particolare le ragazze, mentre 6 adolescenti su 100 sono stati addirittura costretti a dare al proprio fidanzato/a la password dei vari profili social, per poter essere controllati in tutte le loro attività. A più di 2 adolescenti su 10, il partner controlla cellulare, chat, messaggi, foto, video e tutti i tipi di attività sul proprio smartphone; sono a conoscenza dei codici di accesso del telefono del partner e si sentono autorizzati a guardare come e quando vogliono, senza alcun limite.

Quale impatto sugli adolescenti?

Le tecnologie possono, in alcune situazioni, aumentare esponenzialmente le opportunità di controllare l’altro. La possibilità di un utilizzo e di un accesso costate ai dispositivi tecnologici e digitali, fa si che l’abuso diventi ancora più pervasivo: si ha la sensazione di non potersi sottrarre in nessun modo ai comportamenti messi in atto dal partner, ci si sente costantemente sotto controllo, esposti, anche quando l’altro non è fisicamente presente, si ha la sensazione di non riuscire a bloccare in alcun modo questi atteggiamenti (Stonard et al., 2017). Le ragazze sono più colpite dall’impatto negativo che le forme di prevaricazione di coppia perpetrate attraverso l’uso della tecnologia possono avere su benessere, autostima ed emotività: si sentono sconvolte, infelici, umiliate, arrabbiate, anche con se stesse perché non si sentono in grado di affrontare la situazione, provano confusione, vergogna e senso di colpa.

Non facciamo l’errore di sottovalutare queste manifestazioni e questi comportamenti nelle relazioni di coppia in adolescenza. Troppi ragazzi sono ne sono vittime, vengono seguiti tutti i loro movimenti sui social, si controllano i like e le interazioni con tutti gli amici e gli utenti della rete e viene messo in atto un monitoraggio costante dello smartphone, di WhatsApp e di tutte le chat di messaggistica istantanea. Una condizione che genera profondo stress, opprime, fa sentire intrappolati nella relazione, e che porta ad avere paura delle reazioni e degli altri.

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Stonard K. E., Bowen E., Walker K., Price S. A. (2017). “They’ll Always Find a Way to Get to You”: Technology Use in Adolescent Romantic Relationships and Its Role in Dating Violence and Abuse. Journal of Interpersonal Violence, 32(14): 2083-2117. First published date: June-11-2015.

Van Ouytsel J., Ponnet K., Walrave M. (2017). Cyber Dating Abuse: Investigating Digital Monitoring Behaviors Among Adolescents From a Social Learning Perspective. Journal of Interpersonal Violence: 10.1177/0886260517719538.