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Esame di maturità: come fare per affrontarlo al meglio?


Adolescenti sotto esame, significa adolescenti in crisi e tutti i ragazzi, anche i più tranquilli, i giorni prima delle fatidiche prove si agitano, iniziano a preoccuparsi, ad andare in tilt e, anche se non ve lo dimostrano, hanno sempre bisogno del sostegno e del supporto di voi genitori.

Dopo un anno intero di verifiche, interrogazioni, simulate dell’esame di stato, frustrazioni dei voti e pressioni da parte degli insegnanti, giugno è arrivato e a breve i “temutissimi” esami avranno inizio. I genitori non devono tirarsi indietro, ma accompagnare i ragazzi in questa fase delicata, in cui devono riuscire a sfruttare al meglio le proprie risorse, gestire le proprie paure e riuscire ad arrivare all’esame sereni, pieni di grinta e con la giusta motivazione.


Ecco 10 consigli per superare al meglio l’esame di maturità

1. GLI OSTACOLI MENTALI SONO IL VOSTRO PEGGIOR NEMICO. Per molti ragazzi la maturità appare come un ostacolo insormontabile e la prima domanda da porsi è: “Se provo a saltare l’ostacolo e non ci riesco, cosa mi può succedere?” Ciò che è davvero importante è giocare con l’unico obiettivo di portare a termine l’esame nel modo migliore possibile, mettendo da parte sensi di colpa e rimorsi per quello che non si è fatto e senza farsi condizionare da fattori esterni, altrimenti il cervello si sovraccaricherà di problemi inutili e sarà meno efficace e più lento nell’apprendimento.

2. SE SIETE STANCHI, NON MOLLATE ORA. È normale sentirsi affaticati dopo tutti questi mesi di scuola, ma è importante non gettare la spugna proprio adesso. La paura e le preoccupazioni affaticano il nostro corpo e ci danno una sensazione di maggiore fatica e stress. Non considerate questa prova come un mostro cattivo che vi aggredisce, ma come la fine di un percorso, durato 5 anni, che vi ha arricchito, vi ha fatto crescere e cambiare. Cercate, quindi, di raccogliere le ultime forze rimaste pensando che manca poco e trasformate le emozioni negative, pensando che, una volta finito l’esame, sarete in vacanza.

3. ATTENTI AL PESSIMISMO. TUTTO DIPENDE DALLA VOSTRA TESTA! Dire frasi negative e pessimiste del tipo “Non ce la farò mai”, “Farò sicuramente scena muta” e immaginare disastri imminenti e figuracce epocali durante l’esame, non fanno altro che generare uno stato inutile di allarme che non vi permetterà di essere realmente concentrati su quello che state facendo. Per non amplificare lo stato di ansia, è quindi importante bloccare questi pensieri controproducenti e trasformarli in pensieri positivi e rassicuranti. Evitate di farvi travolgere dall’idea di non riuscire a ripassare tutto, che non ce la farete mai e che prenderete un voto basso. Ricordatevi, inoltre, che sbagliare non significa essere delle persone sbagliate e che il voto che otterrete non è un giudizio sulla vostra persona ma sulla vostra performance.

4. ORGANIZZATEVI CON INTELLIGENZA. “Dovete pensare che se vi trovate in un posto brutto e angusto, fareste di tutto pur di non restare in quel luogo e trovare rapidamente una via di fuga”. Ecco, la stessa cosa vale per lo studio, quindi cercate di partire dalle materie che apprezzate di meno, dare subito il massimo e premere il piede sull’acceleratore, così da togliervi immediatamente il peso e non trascinarlo all’infinito.

5. USATE STRATEGIE E TRUCCHETTI PER STUDIARE AL MEGLIO. Ponetevi degli obiettivi realistici e predisponete una scaletta che segua uno schema logico. Possono esservi utili schemi e riassunti per organizzare il materiale da studiare, parole chiave e mappe mentali per memorizzare i concetti in modo immediato. Non cercate di ricordare tutto a memoria, vi stressate così inutilmente, con il rischio di mettere k.o. il vostro cervello. Inoltre, per combattere la noia e la ripetitività, può essere utile organizzarsi e incontrarsi con un gruppetto di compagni, per non avere la sensazione di essere soli e per smorzare la tensione con qualche battutina e scherzare insieme.

6. CONCEDETEVI UNA PAUSA! Quando studiate per molte ore, cercate di fare qualche piccola pausa tra una materia e l’altra. In questo modo avrete meno confusione in testa, i vostri neuroni si riposeranno e l’attenzione su ciò che state studiando rimarrà sempre alta. Inoltre, ripassare fino all’ultimo momento non serve a nulla, se non ad aumentare i livelli di ansia e di stress, quindi, evitate di studiare fino a poche ore prima dall’esame: quello che potevate fare, l’avete già fatto, piuttosto ritagliatevi dei momenti per voi per staccare la spina e fare attività divertenti.

7. NON IGNORATE I SEGNALI DEL VOSTRO CORPO. Mai come in questo periodo stressante è importante prendersi cura della vostra mente anche da un punto di vista fisico, per affrontare con lucidità la mole di studio che vi aspetta: dormire un numero sufficiente di ore per poter assimilare quello che si apprende durante il giorno, scaricare le tensioni accumulate attraverso l’attività sportiva e mangiare in maniera sana ed equilibrata. Evitate l’abuso di bevande con la caffeina, come gli energy drink, perché sono sostanze eccitanti che possono rendervi ancora più nervosi e meno concentrati.

8. PENSATE SOLO AL VOSTRO ORTICELLO. Ricordatevi che è fondamentale concentrarsi sul proprio “orticello”, ovvero focalizzarsi su se stessi, sulle proprie capacità e qualità per raggiungere i vostri obiettivi, senza farvi influenzare dalle critiche esterne e senza fare confronti e paragoni con gli altri. Si deve anche evitare di farsi condizionare dalle ansie e dalle paure degli altri, è bene che ognuno pensi a sé perché ognuno vive a modo proprie le paure e le affronta in base alle proprie risorse. Inoltre, ciò che è complesso per una persona non è detto che lo sia per un’altra.

9. ABBASSATE I LIVELLI DI ANSIA E DI ALLERTA. Quando avvertite che il corpo entra in uno stato di allarme, che la paura tende ad aumentare, insieme a tachicardia e sudorazione, fermatevi un attimo. Concentratevi su voi stessi e iniziate a fare alcuni respiri profondi, immettendo più aria possibile con la pancia e sintonizzatevi solamente sul suono del vostro respiro, senza pensare a quello che vi sta intorno. Attraverso queste semplici mosse, il corpo si rilasserà e la mente sarà nuovamente libera e pronta ad affrontare le varie sfide che si presenteranno. Ricordatevi che anche quando sarete all’esame questa tecnica può esservi utile per gestire l’ansia e tutte le emozioni negative e non trasmetterle così ai professori che vi stanno di fronte, mostrandovi sicuri di voi e con un assetto vincente.

10. NON PRETENDETE DA VOI L’IMPOSSIBILE. Cercate di non di essere eccessivamente severi e critici con voi stessi: è naturale che qualche giorno prima dell’esame ci si possa sentire come in una “centrifuga”, confusi e di avere l’impressione di non ricordarsi nulla. Niente paura, ciò che potevate fare l’avete fatto, ora non resta che buttarvi, dare il massimo e affrontare al meglio questa importante prova, senza focalizzarvi eccessivamente sul voto finale da prendere. Concentratevi solo sul dare il 100% durante le prove in modo tale da essere soddisfatti di voi stessi.

Redazione AdoleScienza.it