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Gli studenti delle medie ora possono tornare a casa da soli


I ragazzi delle medie possono tornare a casa da soli o i genitori devono andare a prenderli a scuola? Se ne è parlato per tante settimane e diverse sono state le reazioni di dirigenti scolastici e famiglie, rispetto ad una situazione che sembrava contrastare sia con le esigenze di autonomia dei ragazzi, sia con quelle dei genitori. Finalmente, è arrivata la soluzione.

Dopo le tante polemiche, la commissione Bilancio del Senato ha dato il via libera a un emendamento che ha permesso di risolvere la questione: gli studenti delle medie potranno di nuovo uscire da scuola senza bisogno che ad attenderli ci sia un genitore o una persona delegata, con alcune eccezioni per chi utilizza gli scuolabus. Si è così riusciti a preservare l’interesse dei ragazzi e delle famiglie.

Gli studenti delle scuole medie, dunque, potranno tornare a casa da soli con l’autorizzazione dei genitori, che esonera il personale scolastico dalle responsabilità legate all’obbligo di vigilanza. È stato sicuramente fatto un passo importante, che restituisce alle famiglie la possibilità di scegliere, considerando anche le condizioni di ogni singolo caso, e preservando l’autonomia dei ragazzi.

Rientrare a casa da soli, in questa fascia di età, ha un significato ben più rilevante di quanto si possa pensare. Si tratta, infatti, di ragazzi delle scuole secondarie di I grado, già sufficientemente formati anche da un punto di vista cognitivo ed emotivo, che si trovano in una fase di transizione in cui hanno bisogno di mettersi alla prova, di sperimentare concretamente le proprie capacità, senza il diretto intervento del genitore, e iniziare a sentirsi “più grandi”.

La possibilità di tornare da scuola insieme a compagni e coetanei, senza la presenza dell’adulto, inoltre, rappresenta un aspetto fondamentale legato alla socializzazione perché possono sperimentare l’importanza del gruppo al di fuori del contesto scolastico, il senso dello stare con gli altri, del confronto e della condivisione.


I ragazzi vanno sempre messi nella condizione di crescere, di sviluppare la propria autonomia e di assumersi delle responsabilità, così che saranno più in grado anche di valutare le diverse situazioni e gli eventuali rischi.