look adolescenti

Quando il look dei figli adolescenti non è apprezzato dai genitori. Come comportarsi?


Richieste di scarpe e vestiti alla moda, acconciature particolari e look eccentrici degli adolescenti mandano spesso in tilt i genitori che spesso storcono il muso di fronte a certe scelte dei figli e non sanno come è meglio reagire, se vietare, consigliare o lasciar correre.

I ragazzi crescono e iniziano sempre di più a concentrarsi sul modo di vestire e sull’apparire mentre devono fare i conti con un corpo che cambia velocemente. Gli adolescenti attraverso l’immagine corporea, e quindi anche attraverso il vestiario e il look, comunicano ed esprimono se stessi alla ricerca di una propria identità, che è ancora in costruzione.

La scelta dei vestiti e degli accessori per i ragazzi non dipende dalla qualità o dalle caratteristiche del prodotto ma dalla funzione che un paio di scarpe e una maglietta svolgono per loro. Comprare un capo di marca, tagliarsi i capelli in un certo modo non è dettato semplicemente dal dover seguire una moda, ma assume un significato preciso: serve ad ottenere l’approvazione sociale e a non sentirsi esclusi dal gruppo.


Dai dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, è emerso che 4 ragazzi su 10 seguono la moda per non sentirsi diversi e per non essere tagliati fuori dal gruppo dei coetanei.


Bisogna comprendere che è una fase in cui i figli hanno bisogno di prendere le distanze dal mondo adulto per avvicinarsi e confrontarsi con il gruppo dei coetanei e, nella messa in discussione dei modelli genitoriali, è normale che si intensificano anche le contestazioni attraverso il look e l’immagine.

Come devono reagire i genitori?

1. ATTENZIONE A NON ESSERE TROPPO RIGIDI. Un atteggiamento di chiusura totale dove, ad ogni loro richiesta c’è un no come risposta, rischia di essere controproducente, di far alzare un muro tra voi e i vostri figli e di alimentare al contrario comportamenti trasgressivi. Cercate di capire le loro esigenze, di dare anche la vostra opinione attraverso dei consigli ma in modo non giudicante e riconoscete l’importanza che ha per loro avere un piccolo spazio di autonomia, nel quale poter scegliere il proprio look, anche se non sempre risponde ai canoni genitoriali.

2. NON OFFENDERE O UMILIARE. Si trovano già in un momento in cui stanno cercando di accettare il proprio corpo e prendersene cura, tanto che molte volte si focalizzano sul look proprio per cercare di colmare tutte quelle insicurezze legate alla loro immagine corporea. Evitate assolutamente commenti negativi del tipo “Ma che ti sei messo/a?”, “Non ti si può vedere!”, “Fai schifo con quei capelli” che li offendono e li mortificano: ricordate che ogni giudizio sull’immagine rischia di essere recepito dai ragazzi come un’offesa rivolta alla loro persona e al loro corpo.

3. TRASMETTERE I CONFINI. I ragazzi non hanno ancora sviluppato bene un pensiero critico e un senso della misura per cui è necessario, sin da quando sono piccoli così che possano interiorizzare l’insegnamento, fargli capire che ogni vestito deve essere anche consono all’età e al contesto. Assecondarli sin da bambini, facendoli vestire in maniera succinta, come se fossero già grandi, non li aiuterà a porsi nella crescita quei giusti confini. È necessario, attraverso l’esempio e l’esperienza, trasmettergli il buon senso e limitare gli eccessi, facendogli capire ad esempio che non ci si veste nello stesso modo per andare a scuola o ad una festa con gli amici. Tale educazione gli permetterà di sperimentarsi nel look ma di mantenere sempre quella linea di confine, evitando di eccedere.

Quando preoccuparsi?

Il corpo assume una valenza comunicativa anche per quel che riguarda eventuali disagi interiori, per cui se vi accorgete che vostro figlio è sempre più trasandato e non è solo questione di moda, è poco curato e indossa vestiti sporchi, potrebbe nascondere un malessere. È necessario, in questo caso, osservare accuratamente e notare la presenza di altri segnali, come apatia, umore depresso, isolamento sociale, problemi a scuola, cambiamenti nelle abitudini quotidiane per poter intervenire efficacemente.

Gli adolescenti parlano molto di più attraverso il corpo. Non sottovalutate mai il significato che può avere un modo di vestire e di apparire per un ragazzo perché è un importante strumento di comunicazione che bisogna saper cogliere e interpretare.

Redazione AdoleScienza.it