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Vivere le vacanze estive senza stress. Come farlo con i figli?


Si è conclusa la scuola, sono iniziate le vacanze e, se per i figli l’estate significa tempo libero e avere una maggiore libertà, per i genitori non si può dire lo stesso.

Si interrompe la routine quotidiana, cambiano gli orari, i ritmi e tutto questo manda in tilt l’organizzazione di tante mamme e tanti papà che si chiedono “cosa fare?”, “come tenere i figli occupati fino a settembre?”, “quali attività scegliere?”.

E così per evitare il più possibile la noia e impedire che il tempo passi troppo lentamente, si tende a riempire ogni ora della giornata tra centri estivi, nonni, oratori, corsi di lingua e sport, così che i figli finiscono per non avere più un minuto libero.


Troppe volte, colmare l’agenda nei mesi estivi diventa la priorità e si finisce col vivere questo periodo con agitazione e stress, perdendo di vista l’aspetto più importante, quello di avere la possibilità di stare con i figli e sperimentare con loro un tempo diverso.


Bambini e ragazzi già vivono un intero anno con tempi scanditi e programmati, sono stanchi e affaticati per cui hanno bisogno di rilassarsi, di sentirsi liberi dagli impegni, di svegliarsi più tardi del solito, giocare, uscire con gli amici. Lo stesso deve valere per i genitori, perché è importante che trovino il tempo da trascorrere insieme ai figli, liberi dal lavoro, per condividere momenti di svago e divertimento da dedicare loro nel pomeriggio o nel fine settimana.

Fare i compiti, riordinare, fare mansioni di casa, andare ai corsi estivi, non deve diventare l’unica ossessione per i genitori.

Il problema è che molte volte si pensa che i momenti di noia siano tempo perso: bisogna invece cambiare il punto di vista e iniziare a vedere le vacanze estive come un’opportunità anche nella relazione genitore-figlio, per riuscire a ritagliarsi quei momenti che durante la routine quotidiana si fa più fatica a trovare.

Non si tratta solo di trovare un modo per non lasciarli a casa o tenerli sotto controllo.

Il periodo estivo può offrire occasioni per vivere attività differenti, come una passeggiata al parco, un gelato, preparare insieme la cena anche mangiando un po’ più tardi, un film all’aperto o una gita fuori porta nel weekend: attività da fare insieme, che non siano strutturate, ma scelte anche in base agli interessi e alle passioni dei figli.

Le vacanze devono trasformarsi in un’importante occasione di confronto, divertimento, crescita, conoscenza di sé e del mondo.

 Redazione AdoleScienza.it