spazi di gioco

Perché è importante che i bambini siano liberi di giocare in modo spontaneo?


Le vacanze estive rappresentano per i bambini la possibilità di un tempo libero da orari e regole sperimentati nel periodo scolastico.

Il gioco libero e non strutturato, senza attività organizzate dagli adulti, costituisce un momento importante per la sperimentazione, la crescita e lo sviluppo delle funzioni esecutive (di organizzazione, pianificazione, regolamentazione) nei bambini, capacità che si rivelano fondamentali anche per un buon rendimento scolastico.

Uno studio condotto dall’Università del Colorado ha analizzato orari e abitudini di gioco di bambini di 6 e 7 anni, confrontando il tempo da essi trascorso in attività spontanee oppure strutturate dagli adulti (lezioni, sport, compiti) e focalizzandosi sulla capacità di sviluppare obiettivi personali e raggiungerli adeguatamente. Gli autori hanno evidenziato come i bambini maggiormente impegnati nel gioco libero risultino possedere funzioni esecutive più sviluppate grazie alla possibilità di sperimentarsi nel prendere decisioni, risolvere problemi, inventare e rispettare regole, cooperare con i propri pari (Barker et al, 2014).

Per i bambini il gioco attivo e non strutturato che si svolge in ambienti esterni (quali cortili, giardini o parchi) può rappresentare un importante promotore dello sviluppo motorio e dell’attività fisica. Le forme di attività fisica e movimento garantite dal gioco libero svolgono una funzione molto importante in quanto possono influenzare lo sviluppo del bambino migliorando la forza e la crescita fisica e stimolando l’apprendimento (Ceciliani e Bortolotti, 2013).

La corsa, il movimento, la manipolazione, la sperimentazione rappresentano attività proprie delle differenti situazioni di gioco all’aperto, attraverso l’uso di ciò che l’ambiente circostante può offrire, indipendentemente dalla presenza o assenza di giocattoli. Quando giocano in modo spontaneo e libero, dunque, i bambini crescono emotivamente e intellettualmente in quanto godono delle possibilità offerte dal loro ambiente, sviluppano l’iniziativa e la creatività.

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Barker J.E., Semenov A.D., Michaelson L., Provan L.S., Snyder H. R., Munakata Y. (2014). Less-structured time in children’s daily lives predicts self-directed executive functioning. Frontiers in Psychology, 5: 593.

Ceciliani A., Bortolotti A. (2013). Outdoor motor play: analysis, speculations, research paths. CEPS Journal, 3: 65-86.