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Inizia la scuola dell’infanzia: come aiutare i bambini a vivere serenamente questo passaggio?


L’inizio di ogni ciclo scolastico rappresenta un momento delicato per bambini e genitori, ricco di emozioni, ansie o preoccupazioni, soprattutto quando si tratta di un passaggio così importante come l’ingresso nella scuola dell’infanzia. L’inserimento nella scuola materna rappresenta, infatti, una tappa delicata nella crescita di un bambino e può presentare difficoltà anche per i genitori.

Inserirsi in un nuovo contesto significa per i bambini adattarsi a situazioni e condizioni sconosciute, che non hanno ancora sperimentato e che possono anche spaventare e attivare reazioni differenti. Per alcuni bambini, inoltre, l’ingresso nella scuola dell’infanzia rappresenta il primo vero distacco, soprattutto se non sono mai stati al nido e non hanno affrontato prima una vera e propria separazione.

Come aiutare i bambini ad affrontare serenamente questo passaggio?

– SERENITA’ E CONDIVISIONE

E’ importante vivere l’attesa della scuola con tranquillità, senza farsi prendere troppo dall’ansia, aiutando anche i bambini a prepararsi al nuovo evento: i genitori devono mostrarsi sereni di fronte ai figli, possono raccontare loro cosa accadrà, dare indicazioni sulle nuove persone che incontreranno, sui giochi e sulle attività nuove e belle che potranno fare a scuola.

– RITI E ABITUDINI

Soprattutto all’inizio, al mattino si può, ad esempio, scegliere insieme un gioco preferito da portare con sé oppure creare una ritualità rispetto all’organizzazione della mattinata o della giornata, rassicurandoli sul fatto che staranno bene, che giocheranno con nuovi amichetti, che faranno tante belle cose e che dopo poco tempo mamma e/o papà torneranno a prenderli per andare a casa. Le abitudini danno sicurezza e permettono al bambino di immaginare cosa accadrà, riducendo paura e ansia.

– SICUREZZA E GRADUALITA’

I bambini piccoli hanno bisogno di sicurezza e possono essere molto preoccupati dalla separazione dai genitori, vissuta come una sorta di abbandono: può così accadere che piangano, non vogliano staccarsi, o chiedano al genitore di non andare via. E’ importante dare il giusto valore al momento dei saluti, senza nascondersi o sparire inaspettatamente. Il genitore deve stare calmo e tranquillo, non deve piangere e, se i piccoli piangono, non deve sentirsi agitato, dispiaciuto o in colpa perché lo sta lasciando a scuola. La gradualità con cui viene gestito l’inserimento aiuterà sia i bambini che i genitori nella separazione.

– NO AI CONFRONTI!

È fondamentale evitare il confronto con altri bambini: ognuno hai i propri tempi e i propri ritmi! Bisogna accogliere le emozioni che i bambini esprimono, anche il pianto, come reazioni normali e collegate al momento di passaggio che stanno attraversando, aiutandoli a comprendere quanto accade e a viverlo con sempre maggiore serenità. Man mano che i bambini prendono fiducia e sicurezza rispetto al nuovo ambiente, si staccheranno sempre di più dai genitori, fino a restare tranquillamente senza mamma e/o papà.

– NON CEDERE AI “CAPRICCI”

Può accadere che, in alcune situazioni e soprattutto in una fase iniziale di questo nuovo percorso, i bambini facciano dei capricci, ad esempio rifiutandosi di prepararsi, di uscire di casa o salire in macchina. In questi momenti, che possono mettere a dura prova mamma e papà, è importante cercare di restare il più possibile calmi, evitando di cedere o di strillare e arrabbiarsi. Con un tono calmo e sicuro, si deve rassicurarli e calmarli, aiutandoli a fare ciò che devono fare (alzarsi, vestirsi, uscire, andare a scuola) in modo da trasmettere anche l’idea che non servirà fare i capricci per ottenere ciò che vogliono.

– NON SOMMARE LE SEPARAZIONI

Se e quando la decisione dipende dal genitore e non dagli eventi della vita, si può fare attenzione a non far coincidere il passaggio e l’inserimento in un nuovo ciclo scolastico, con altri eventi di vita come la separazione dei genitori, la nascita di un fratellino, il trasferimento di città o di casa. Sono tutti aspetti che richiedono un importante sforzo adattivo da parte del bambino e possono gravare maggiormente da un punto di vista psicologico e alimentare le sue insicurezze.

E’ certamente importante il graduale adattamento alla nuova realtà ed esperienza, ma è anche fondamentale vivere questo momento con serenità, sostenendo il più possibile l’inserimento dei bambini, senza drammatizzare un evento in sé naturale e che può rivelarsi anche molto piacevole, permettendo loro di sperimentare la propria graduale autonomia, le proprie capacità e competenze.

Redazione AdoleScienza.it