Si dibatte spesso se parlare di sesso ai bambini, quando iniziare, che parole usare, ecc.
Ormai fin da piccoli sono bombardati da immagini e sono potenzialmente a rischio nella rete. L’educazione sessuale ai bambini ha una funzione preventiva importantissima e dovrebbe essere inserita sistematicamente nelle scuole, insieme alla educazione alla affettività e alle emozioni.
L’educazione sessuale ovviamente va fatta con i termini appropriati in base all’età e allo sviluppo. Con un bambino si userà un linguaggio, con un adolescente un altro.
I bimbi devono imparare a conoscere le parti del proprio corpo perché se hanno consapevolezza di come è fatto il cervello o la bocca è giusto anche che sappiano come sono fatte e come funzionano anche gli organi genitali.
Se i bambini sono in grado di contestualizzare impareranno a conoscere il proprio corpo, la propria dimensione fisica e sessuale, la rispetteranno, sapranno cosa è intimo ed inviolabile.
Diventa anche un prevenire abusi e violenze oltre una sana integrazione psiche e corpo ed un vivere come normale la sessualità in funzione delle età e sempre nel rispetto di se stessi.
Comunque dovrebbero occuparsene in primis i genitori che danno le regole e i valori ai figli e in parallelo anche la scuola, significa che gli adulti si devono informare e formare e quindi essere considerati dai figli un punto di riferimento anche per questi aspetti.
Redazione AdoleScienza.it


