condotte devianti guida

Guida azzardata, in stato di ebbrezza e sotto effetto di sostanze. L’identikit dell’adolescente irresponsabile alla guida


Troppo sangue giovane nelle strade, velocità, corse folli, dimostrazioni del proprio coraggio, alcol, droghe, ore piccole, discoteche, è una parte del panorama dei ragazzi italiani che rischiano la vita.

Purtroppo è un fenomeno di cui si parla poco, non si riesce a fare una buona prevenzione, non si cerca di capire come ridurre e contenere questi crimini stradali e non si dà spazio alle deviazioni adolescenziali alla guida che portano ad essere imprudenti, distratti e negligenti anche da adulti e quindi ad aumentare notevolmente il rischio di commettere questo tipo di comportamenti.

I più giovani conoscono le nuove regole della strada su questa materia? No.

Sono spaventati dall’inasprimento delle pene? Assolutamente no, solo il 2% degli adolescenti di età compresa tra i 14 e i 19 anni ha paura dei posti di blocco, dei controlli e delle conseguenze di quello che possono causare in strada.

Cosa significa tutto questo? Che potenzialmente non hanno limiti e confini e non hanno un senso di responsabilità alla guida.

La giustizia può essere un deterrente, ma non basta, è un terreno troppo arido quello dell’educazione stradale che andrebbe fatta in maniera sistematica fin da quando sono piccoli perché devono imparare ad essere responsabili anche, per esempio, quando vanno in bicicletta, lo devono essere con qualsiasi mezzo di trasporto. Nelle scuole non se parla, il problema dei genitori è che non prendano multe o non gli sequestrino il mezzo, si dà troppo poco spazio al senso dell’altro, al senso civico, al rispetto delle regole e delle norme per una convivenza civile, a volte manca anche il senso di sé che li porta a mettere a repentaglio la propria vita in maniera superficiale e gratuita.

Purtroppo nel nostro Paese è anche troppo diffuso un senso di impunità sociale anche tra i più giovani che si sentono onnipotenti e troppe volte spalleggiati dalle famiglie.

3/4 adolescenti su 10 hanno un mezzo proprio per muoversi, una mini car, uno scooter, una moto e appena compiuti i 18 anni anche la macchina o comunque hanno l’accesso ai servizi di car sharing.

Guidano in modo imprudente, non rispettano la segnaletica stradale, superano i limiti di velocità,

il 15% ha preso una multa per essere passato con il semaforo rosso,

il 9% non usa la cintura di sicurezza,

perché però solo il 2% è stato fermato in stato di ebbrezza e solo l’1% con il cellulare se guidano senza auricolare e con il telefono in mano per stare in connessione continuativa su WhatsApp?

L’uso dei cellulari alla guida è il male del secolo, c’è stato un incremento di “incidenti da smartphone” enorme e ci sono in proporzione troppi pochi controlli data la gravità della situazione.

Ed ecco i dati dell’Osservatorio più allarmanti raccolti su oltre 7000 adolescenti sparsi in 11 città italiane:

Il 14% guida in modo azzardato ed imprudente, mette in atto condotte trasgressive delle norme stradali in vigore, alta velocità con macchinine, moto e scooter ritoccati, potenziati per essere più veloci, impianti stereo a tutto volume che non permettono di sentire un clacson o una sirena.

1 adolescente su 10 si mette alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti e bevande alcoliche anche in maniera eccessiva. Tra le varie sostanze parliamo anche di cocaina e droghe sintetiche.

Il 9%, quindi sempre quasi un adolescente su 10, fa gare di velocità sia automobilistiche che motociclistiche, con un elevato rischio per la propria vita.

dati guida osservatorio

Purtroppo tanti ragazzi non si rendono conto delle conseguenze delle proprie azioni. Corrono, infrangono le regole, gli dà adrenalina, forza, non pensano possano uccidersi o ammazzare qualcun altro, esiste solo il momento ed i propri bisogni.

 Abbiamo cercato di creare anche un profilo di questi ragazzi, di capire quali altri comportamenti a rischio mettono in atto in parallelo all’azzardo e all’imprudenza in strada e alla guida in condizioni psicofisiche alterate.

identikit imprudente guida

Emerge un quadro allarmante perché questi ragazzi fanno anche uso importante di canne, giochi pericolosi in cui mettono a rischio la propria vita semplicemente per dimostrare il proprio coraggio agli altri, quindi anche potenzialmente lesivi, sono binge drinker, ossia bevono in maniera incontrollata bevande alcoliche in un tempo ristretto con l’unico obiettivo di ubriacarsi, sono aggressivi e partecipano a risse, significa che l’empatia, la capacità di mettersi nei panni dell’altro è carente e il senso morale in molti casi è assente per cui li rende potenziali criminali della strada.

STATO DI EBBREZZA

 

Dott.ssa Maura Manca, Psicoterapeuta

Presidente Osservatorio Nazionale Adolescenza

 

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