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Pedofilia. In aumento i casi di violenza sessuale su bambini e adolescenti


I casi di violenza sessuale su minori sembra che siano in costante crescita.

È il quadro allarmante che emerge dagli ultimi dati del dossier del Telefono Azzurro sulle segnalazioni legate alla pedofilia (http://www.azzurro.it/it/content/pedofilia-telefono-azzurro-numeri-costante-aumento-0). Delle 4724 richieste di aiuto da parte di bambini e adolescenti, il 5% riguarda situazioni di abusi sessuali. Dati a dir poco preoccupanti, considerando anche il forte aumento di casi di pedopornografia online (8,8%).

Più della metà delle segnalazioni, riguardano abusi messi in atto da persone conosciute dalla vittima, soprattutto suoi familiari, ma è in aumento anche la percentuale di adulti responsabili di violenza sessuale estranei alla vittima (dal 14,5% del 2012 al 27,4% del 2014).

La maggior parte delle vittime (il 65%) sono bambine e adolescenti femmine e più del 40% degli abusi sono agiti su minori di 11 anni.

Sono in crescita anche i casi di violenza sessuale perpetuata su bambini maschi sotto gli 11 anni: sulle linee di ascolto le segnalazioni sono aumentate di circa il 14% e al 114 Emergenza Infanzia l’aumento è stato di circa il 10% dal 2014 al 2015. La maggior parte di bambini e adolescenti sono italiani mentre i bambini stranieri sono le vittime maggiormente coinvolte in casi di sfruttamento della prostituzione.

Dati che devono far riflettere, considerando anche a quei casi, non segnalati, che restano nascosti per chissà quanto tempo. Bisogna tutelare bambini e ragazzi da tutto questo e arginare tempestivamente il fenomeno, non solo in seguito all’ennesimo caso di cronaca.

Allarme pedofilia. Quali sono gli indicatori per scoprire se il bambino è vittima di abusi sessuali?

 

Redazione AdoleScienza.it

 

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