maura vita in diretta 2

Professore mandato all’ospedale dai genitori per aver sgridato il figlio a scuola


In diretta su Rai 1, a La Vita in Diretta, l’11 gennaio 2018, insieme a Marco Liorni e Francesca Fialdini, abbiamo parlato di un argomento veramente importante, di genitori che arrivano a denunciare i figli e della vicenda  dell’insegnante di Avola picchiato dai genitori per aver rimproverato il loro figlio.

Aggressione dei genitori nei confronti di un insegnante

Nella puntata abbiamo anche parlato di quella mamma e di quel papà che hanno mandato al pronto soccorso un insegnante perché ha ripreso il figlio, intervenendo a detta loro bruscamente. Il ragazzino ha chiamato la mamma che è arrivata come una furia in pigiama ha preso il professore a botte insieme al marito. Che cosa sta succedendo ai genitori? Dove arriveremo?

Ultimamente si legge con sempre maggior frequenza di genitori che intervengono sulle scelte educative di maestri, professori, arbitri e allenatori. Se un docente non è più libero di mettere una nota, di infliggere una punizione educativa, di riprendere un alunno che si vede attaccato, criticato e anche, in alcuni casi, picchiato o denunciato, come possiamo credere nel potere educativo della scuola e negli insegnamenti che può dare?
I genitori che arrivano a urlare gli insegnanti, ad attaccarli davanti ai figli, fino ad aggredirli fisicamente fanno dei danni importanti. In questo modo si insegna ad un figlio a gestire i conflitti e le frustrazioni con la forza e la prevaricazione, si legittima la violenza come modalità di relazionarsi agli altri, si toglie un ruolo all’insegnante, si rinforzano i comportamenti fuori dalle regole, si alimenta una sensazione di tutto è dovuto e di impunibilità. Così facendo il figlio non rispetterà l’autorevolezza dell’adulto, si sentirà spalleggiato su tutto, non ragionerà sugli esiti delle sue azioni.

Allora che fare? Se si vuole insegnare il rispetto, il genitore, deve essere il primo a rispettare se stesso e gli altri, se si vuole fargli arrivare dei valori, si deve prima di tutto comportarsi da persone di valore, l’esempio dei genitore è la fonte di apprendimento più importante per un figlio che apprende da lui anche in maniera indiretta.

Per guardare l’intero servizio, cliccare sul link a partire dal minuto 01.27.26:

http://www.raiplay.it/video/2018/01/La-vita-in-diretta-4e89f69f-7729-484e-b572-3e90dce4fb8c.html

Genitori che arrivano a denunciare i figli

Un argomento molto importante e delicato di cui si è parlato con tanti ospiti e presente in studio anche una mamma che ha fatto arrestare il figlio per il suo bene. È giusto? Quanto è difficile la scelta?

Ciò che sembra accomunare i genitori che arrivano a denunciare i figli è la convinzione che l’unica strada percorribile sia quella della segnalazione alle forze dell’ordine, per cercare di porre “ordine” nella loro vita, dove loro, ormai, hanno perso il ruolo e l’autorevolezza. Molte volte lo fanno anche per paura che possa accadere loro qualcosa di ancora più grave e hanno forse la speranza di poterli “salvare” in qualche modo.

Ci si rende conto che non si hanno più gli strumenti e che per il bene del figlio si compie una scelta difficile, ma necessaria per cercare di ridargli quel senso del limite e un senso morale che ormai aveva perso e che il genitore non è più in grado di dargli.

Per guardare l’intero servizio, cliccare sul link a partire dal minuto 21.46:

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