alcol adolescenti

Alcol e adolescenza: un mix troppo diffuso denunciato dalle mamme sui social network


Non credo ci si renda realmente conto di quanto sia diffuso l’alcol tra gli adolescenti a partire già dalla prima adolescenza, 11-12 anni. Si dibatte sulla legalizzazione della droghe leggere e non si capisce che forse l’allarme sociale è legato più a quello delle sostanze legali e socialmente accettate come l’alcol.

Parliamo di 6,5 adolescenti su 10 che abusano di alcol, prettamente quando escono con gli amici e il fine settimana (Osservatorio Nazionale Adolescenza). Durante il week end, oltretutto, si associa spesso e volentieri a droghe leggere e sintetiche, energy drink e quant’altro. Non è vietando la vendita di bevande alcoliche dopo una certa ora ed appostandosi per fare qualche multa una volta ogni morte di papa che si risolve il problema perché gli adolescenti sanno bene come aggirare l’ostacolo.

I genitori spesso sono completamente ignari di questo tipo di comportamenti dei figli, di come in certe situazioni si riducano per “divertimento”, ogni festa è buona per abbondare e per finire poi ad abbracciare la tazza del bagno. In più non dimentichiamo che spesso ritroviamo queste performance alcoliche anche sui social, sempre più testimoni delle avventure dei social adolescenti o della generazione hashtag che risponde appunto all’#beerselfie #drunkselfie ecc….

Chi di selfie ferisce, di selfie perisce

E chi di selfie ferisce, di selfie perisce ed ecco le mamme tecnologiche alla riscossa che cercano di contrastare queste cattive abitudini dei figli ricambiandoli con la stessa moneta.

In questi giorni rimbalza sul web la notizia di una mamma disperata. Dopo che la figlia di 15 anni è finita in ospedale a causa di un’intossicazione alcolica, ha deciso di sensibilizzare tutti gli altri ignari genitori su ciò che forse non vedono, o che non vogliono vedere (aggiungo io), cercando di fargli capire quali possono essere gli esiti negativi. La sua speranza era che anche la figlia e gli altri adolescenti, vedendola intubata, capiscano che esagerare può avere delle conseguenze devastanti e si rendessero conto di ciò che fanno, magari mettendosi un freno ed un limite.

Un’altra tecno-mamma ha fotografato la figlia mentre era in intimità con il water durante una bella, ennesima, vomitata, dopo una sorta di intossicazione alcolica e ha deciso per i suoi 18 anni di farle fare una torta di compleanno riprendendo fedelmente quell’immagine. La ragazza si è trovata a tagliare la sua torta per la maggiore età con lei ubriaca mentre rimetteva. Ovviamente il tutto è finito sui social per cercare di sensibilizzare genitori e adolescenti sulle conseguenze e sui loro comportamenti.

Le intossicazioni alcoliche sono molte di più di quelle che si possa pensare, tanti adolescenti sfiorano il coma etilico e non vanno in ospedale, stanno male per giorni, rimettono anche i succhi gastrici e perdono completamente i sensi e spesso chi è con loro non chiama i soccorsi o gli adulti per paura delle loro reazioni e di essere puniti.

Con tutti gli adolescenti che vediamo e seguiamo con l’Osservatorio Nazionale Adolescenza, possiamo confermare questo trend di ragazzi che chiamano l’ambulanza solo all’ultimo, solo se si sta sull’orlo del coma, per paura. Quindi la realtà è molto più grave di quello che si possa pensare.

di Maura Manca, Psicoterapeuta

Presidente Osservatorio Nazionale Adolescenza

Direttore AdoleScienza.it

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *