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Energy drink e alcol: una moda pericolosa degli adolescenti italiani


L’assunzione di bevande energetiche mischiate ad alcol è una pratica pericolosa che sta prendendo sempre più piede tra i giovanissimi.

I ragazzi sono già molto attratti dagli energy drink, dalle loro funzioni stimolanti ed euforizzanti, tanto che arrivano ad abusarne perché hanno un gusto gradevole, perché “lo fanno tutti” e perché si è anche alla ricerca di migliori prestazioni fisiche e mentali, di maggiore forza e concentrazione, così come viene tanto promosso dagli spot pubblicitari.

L’uso di bevande energetiche, quindi, si sta sempre più normalizzando, tanto che i più giovani le bevono, quasi quotidianamente, le considerano alla stregua delle bibite gassate e sportive (aranciate, integratori di sali minerali), senza avere la minima idea di cosa siano realmente e degli effetti che possano avere, soprattutto se mescolate con drink alcolici.

I numeri in Italia

Quasi 3 adolescenti su 10 dichiara di fare un uso combinato di alcol e bevande energetiche per aumentare gli effetti dell’alcol, di cui il 16,5% sono maschi dai 14 ai 19 anni. I dati sono stati raccolti dall’Osservatorio Nazionale Adolescenza (Presidente dott.ssa Maura Manca) su un campione di circa 8.000 adolescenti sparsi in tutta Italia.

 


Quali sono le conseguenze?

Gli adolescenti si spingono oltre, creano mix deleteri per il corpo e la mente, associando questo tipo di bevande agli alcolici, vogliono provare, sperimentare i propri limiti, con lo scopo di sballarsi e potenziare gli effetti dell’alcol, ma anche con il rischio di farsi male.

Da un recente studio (Roemer e Stockwell, 2017), infatti, è emerso che il consumo di energy drink miscelati ad alcol aumenta, in chi li assume, il rischio di mettere in atto comportamenti pericolosi e violenti e di andare incontro a lesioni e infortuni, come cadute e incidenti stradali.

Per quale motivo? La caffeina contenuta negli energy drink maschera i normali effetti dell’alcol, come lo stordimento, la sonnolenza e la stanchezza, spingendo le persone ad esporsi ai rischi. Il consumo dei mix tra alcol e bevande energetiche, infatti, ritarda la sensazione di essere ubriachi, di aver raggiunto il proprio limite, porta a rimanere svegli più a lungo, a bere di più e a sottovalutare il proprio livello di intossicazione, con il rischio maggiore di incorrere in situazioni pericolose.

Gli adolescenti escono, vanno nei locali e si imbottiscono di questi mix, non sentono gli effetti dell’alcol e ne ingeriscono in quantità sempre maggiori. Tutto questo favorisce anche il binge drinking, cioè l’assunzione di elevate quantità di alcolici in un tempo più o meno breve, problema che riguarda il 23% degli adolescenti italiani. Eppure i ragazzi, esaltati dal doppio effetto delle due sostanze, si sentono attivi ed euforici, non percepiscono il loro stato di ebbrezza e spesso, si mettono anche alla guida in condizioni assolutamente proibitive. 1 adolescente su 10 si mette alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti e bevande alcoliche anche in maniera eccessiva. Tra le varie sostanze parliamo anche di cocaina e droghe sintetiche.

Si tratta di una pratica da non sottovalutare, coinvolge ragazzi anche molto giovani, che non conoscono il contenuto di queste bevande e il loro effetto sull’organismo, si ubriacano senza accorgersi e si fidano di come si sentono e delle loro capacità, mettendosi così facilmente in pericolo.

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Roemer A., Stockwell T. (2017). Alcohol Mixed With Energy Drinks and Risk of Injury: A Systematic Review. Journal of Studies on Alcohol and Drugs, 78(2), 175-183.