calcio

Il Drunk Football: il nuovo sport “da sballo” diventato social moda


Il Drunk Football è la nuova social moda importata dalla Norvegia che unisce l’attività sportiva al bere ingenti quantità di alcol, per combattere il freddo e la noia e che purtroppo, dopo che è stata postata sui social media, si sta diffondendo in tutto il globo.

Si tratta di quelle social mode basate sull’abuso di alcol, i famosi drinking game, tanto seguiti dai più giovani, in cui ogni tanto qualcuno finisce all’ospedale in coma etilico o contuso, fino ai casi più gravi in cui alcuni adolescenti ci hanno rimesso la pelle.

Spesso le chiamano Challenge o sfide social e sono la nuova modalità espressiva dei più giovani.

Come funziona questo gioco alcolico?

Tutto è nato da alcuni video caricati su Youtube di alcuni ragazzi norvegesi che si cimentavano in questa nuova disciplina, ovvero “il calcio alcolico”. E’ stata sufficiente una manciata di giorni per ricevere sotto i video migliaia e migliaia di like e moltissime condivisioni che hanno portato questa moda a una popolarità estrema. Ed ecco che iniziano le prime emulazioni, infatti da poco anche in Italia è stata organizzata la prima partita ufficiale di drunk football. Le regola principale di questo gioco consiste nell’essere completamente ubriachi prima di iniziare la partita di calcio.


E’ chiamato gioco, ma non è un gioco, sottopone il corpo ad uno stress psico-fisico importante, c’è la possibilità di farsi male seriamente e sicuramente incita all’abuso di alcol che, soprattutto agli adolescenti che non vedono l’ora di agganciarsi a queste nuove mode “trasgressive”, nuoce gravemente alla salute.


 

L’enorme diffusione di questo drinking game, tramite i vari social network, coinvolge soprattutto gli adolescenti, ma anche i ragazzi un po’ più grandi. Infatti, i video hanno destato particolare curiosità e ilarità perché i giocatori erano visibilmente alterati dagli effetti dell’alcol, avevano difficoltà nel correre e nello stare in piedi, camminavano storti, inciampavano, cadevano rovinosamente anche uno sull’altro, vomitavano a bordo campo, ridevano e urlavano in maniera immotivata e in generale il gioco si era trasformato in uno spettacolo quasi comico.

Mode da non imitare per i potenziali rischi e gli effetti negativi

Nonostante possa sembrare un gioco innocente e una sfida divertente, fare sport sotto effetto dell’alcol mette a dura prova il corpo, lo mette sotto pressione, altera la capacità di percepire il pericolo e inibisce la lucidità mentale e i riflessi rischiando di farsi male durante la partita, di avere malori e di non rendersi conto del proprio stato di salute. Inoltre, è importante non dimenticarsi MAI i pericoli associati all’abuso di alcol, soprattutto in una fase di sviluppo delicata come l’adolescenza, rischiando l’intossicazione alcolica, danni permanenti al cervello, fino ad arrivare nei casi più gravi alla morte.

AdoleScienza.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *