sigaretta polmoni

Sigarette: nuova legge e conseguenze del fumare in presenza di minori


Arrivano tempi duri per i fumatori, dal 2 febbraio sono andate in vigore le nuove norme previste dal decreto legislativo tabacchi del Parlamento europeo che introduce leggi più severe per i fumatori di tabacco (http://www.governo.it/sites/governo.it/files/DECRETO_LEGISLATIVO_TABACCHI.pdf).

Saranno introdotte immagini choc ed ogni pacchetto di sigarette e tabacco presenterà tutte le avvertenze relative alla salute, in base ai componenti chimici.

Sono state inserite numerose sanzioni e inserite multe per chi getta i mozziconi delle sigarette a terra. Ma i divieti più rilevanti, in termini di prevenzione, sono stati:

–         Divieto di fumare in auto in presenza di minori e donne in gravidanza.

–         Divieto di fumare in luoghi pubblici presso scuole ed ospedali.

–         Stretta sulla vendita ai minori con sospensione della licenza del venditore o revoca.

Tali misure sono state varate con l’obiettivo di ridurre l’uso del fumo e soprattutto dissuadere i ragazzi dalla messa in atto di questo comportamento a rischio. Infatti, non è solo chi fuma a subire danni alla salute, ma anche chi è intorno ed involontariamente lo respira.

Quali sono le conseguenze del fumo passivo?

I danni provocati dal fumo passivo sono numerosi e non vi è molta differenza con quelli provocati dal fumo attivo. Oltre a provocare il cancro il fumo passivo può provocare malattie respiratorie e patologie cardiovascolari. Fumare in luoghi chiusi come la macchina fa creare una vera e propria camera a gas ed aprire il finestrino non limita di certo i rischi.

Le conseguenze riguardano non solo la tutela della salute ma anche l’influenza psicosociale che l’adolescente subisce. Una buona parte di adolescenti che fuma sigarette lo fa perché lo ha appreso indirettamente dal comportamento messo in atto dagli adulti di riferimento sia, in alcune occasioni, per non sentirsi emarginati dal gruppo dei coetanei.

Non si deve dimenticare che anche un uso non assiduo di tabacco può far sviluppare una dipendenza. Secondo il DSM-5, i sintomi di astinenza da tabacco possono verificarsi fra gli adolescenti, anche prima di giungere ad un uso quotidiano (APA, 2014).

Questa potrebbe essere l’occasione per riflettere su quanto tale comportamento influisca sulla salute e sulla probabilità che l’adolescente metta in atto lo stesso comportamento e quindi mettere a rischio la sua salute. Si tratta di una questione di tutela di sé e al tempo stesso di tutela della salute pubblica, con l’obiettivo di prevenire e magari cercare anche di smettere di fumare.

 

Redazione Adolescienza.it

Riferimenti Bibliografici

American Psychiatric Association (2014). Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Quinta edizione. DSM-5. Raffaello Cortina Editore, Milano.

http://www.governo.it/sites/governo.it/files/DECRETO_LEGISLATIVO_TABACCHI.pdf

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *