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Sniffare cacao: la nuova moda tra i giovanissimi


Il cacao amaro è la nuova sostanza economica e legale che si sta diffondendo tra gli adolescenti per raggiungere lo sballo e per sperimentare nuove forme di divertimento

Si tratta di una nuova moda diffusa tra i giovanissimi che ha preso piede in Europa, e negli ultimi mesi anche nel nostro paese, di sostituire gli alcolici e le droghe con il cacao amaro, sostanza che è possibile reperire sotto forma di pasticche, di preparati da bere ma, in molti casi, è la stessa polvere marrone che viene direttamente sniffata per consentire il passaggio diretto della sostanza nel sangue e avere risultati immediati. Successivamente, sono stati ideati miscugli alternativi in grado di amplificarne gli effetti come ad esempio il peperoncino, la menta, la cannella, lo zenzero.

Quali sono gli effetti?

Il cacao innalza i livelli di reattività, generando in chi lo assume una sensazione di energia e attivazione generale, come dicono i ragazzi stessi, “simile alla coca”. Viene usato soprattutto in discoteca per amplificare le sensazioni, raggiungere uno stato di euforia e di benessere e abbassare le inibizioni per poter essere più rilassati e disinvolti.

Quali sono i rischi?

I ragazzi sono disposti ad utilizzare qualsiasi tipo di sostanza pur di provare nuove sensazioni e raggiungere lo sballo desiderato, alla continua ricerca di emozioni forti senza pensare alle conseguenze e inconsapevoli dei rischi.


Il fatto che uno sostanza rientri nel cosiddetto “sballo legale” e sia alla portata di tutti, trasmette ai giovani il messaggio sbagliato che sia innocuo per la salute.


Il cacao infatti, può provocare sintomi di dipendenza e assuefazione, può causare un’alterata percezione della realtà ed effetti stimolanti simili alle droghe, e se assunto sistematicamente durante la fase dello sviluppo, può portare a conseguenze negative per la salute.

Proprio per tale ragione è fondamentale fare campagne di prevenzione contro queste modalità di utilizzo sbagliate, adoperando il loro stesso linguaggio e spiegando loro i danni a breve e a lungo termine.

di Redazione AdoleScienza.it

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