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Fobia sociale e social network: si può aver paura anche dietro uno schermo?


Tante persone hanno una profonda ansia di esporsi in pubblico, di parlare davanti agli altri e a volte anche una paura eccessiva ed intensa che il proprio comportamento possa essere giudicato negativamente dagli altri. Tale paura è chiamata fobia sociale e in alcune situazioni  condiziona la vita a tal punto da interferire con le attività quotidiane e con le relazioni con le altre persone. In genere la paura fa sperimentare delle vere e proprie sensazioni di disagio e inadeguatezza che portano, infatti, a rifugiarsi completamente nel proprio mondo così da evitare qualsiasi confronto. Si è sempre pensato che dietro uno schermo sia tutto più facile e ci si senta maggiormente disinibiti, ma non sempre è così.

Secondo un recente studio la fobia sociale non sembra scomparire neanche quando si utilizzano i social network: anzi, nonostante le interazioni sociali si svolgano esclusivamente dietro uno schermo, il web permette soltanto di nascondersi più facilmente e di filtrare completamente ciò che accade nella realtà.

È ciò che è stato rilevato dalla ricerca (Levison e Weidman, 2015) che ha coinvolto più di 70 studenti con età media di 19 anni e ha indagato quanto l’ansia sociale incida sulla gestione della propria pagina di profilo Facebook e sulle condivisioni di determinate notizie e materiale online.

Dai risultati è emerso, infatti, che a elevati punteggi di ansia sociale corrispondono un minor numero di amicizie online, un minor numero di aggiornamenti del proprio status e di foto caricate e condivise. Affermando, dunque, che la fobia sociale si presenta anche attraverso il web, con l’unica differenza che online può essere maggiormente mascherata.

I social network infatti rappresentano uno strumento che permette di evitare completamente l’interazione faccia a faccia, di conseguenza i segnali dell’ansia sociale che possono presentarsi a livello non verbale, come arrossamento, sudore o tremori, sul web non risultano visibili. Ciò significa che l’ansia spinge ad un forte condizionamento sociale che non permette di esprimersi liberamente neanche sui social network, poiché si è sempre di fronte alla paura di sentirsi giudicati e non accettati per quelli che si è.

Non bisogna dimenticare che alla base della fobia sociale vi è una scarsa autostima e sicurezza di sé dovuta a diversi fattori individuali, familiari e relazionali che spinge la persona ad innalzare muri, a volte invalicabili, e a chiudersi completamente in se stessa, a causa dell’estrema paura di essere criticati e l’eccessiva convinzione di essere rifiutati dal contesto in cui si vive.   

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Levinson, C., Weidman, A. (2015). I’m still socially anxious online: Offline relationship impairment characterizing social anxiety manifests and is accurately perceived in online social networking profiles. Computers in Human Behavior, 49, 12-19 DOI: 10.1016/j.chb.2014.12.045
http://ubc-emotionlab.ca/wp-content/uploads/2011/12/Weidman-Levinson-2015-Still-Socially-Anxious-Online.pdf

 

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