depressione padri

La depressione paterna può influenzare lo sviluppo del bambino?


Secondo uno studio della Northwestern University, la depressione dei genitori può aumentare le probabilità che un bambino sviluppi comportamenti e atteggiamenti negativi, quali ansia, tristezza, aggressività verso gli altri. Lo studio mira ad evidenziare come anche la depressione paterna, sia nel periodo immediatamente successivo alla nascita che durante l’infanzia del bambino, possa avere effetti simili a quelli della depressione materna. Le emozioni e i vissuti del padre, dunque, possono influenzare lo sviluppo dei bambini, esattamente quanto l’interazione con la madre.

Madri e padri che soffrono di depressione mostrano maggiori difficoltà a stabilire un contatto visivo con il bambino e a veicolare, attraverso lo sguardo e l’utilizzo degli altri sensi, emozioni e sentimenti positivi. La depressione, infatti, influenza il modo in cui le persone esprimono le proprie emozioni e si relazionano al mondo circostante e ai propri cari.

Lo studio, condotto in un periodo di tre anni, ha coinvolto circa 200 coppie che avevano già aderito ad una ricerca precedente su depressione e nascita di un figlio. I partecipanti hanno riferito informazioni sui sintomi depressivi sperimentati, sul rapporto con il partner e sui comportamenti internalizzanti (tristezza, ansia, nervosismo) o esternalizzanti (rivolti verso gli altri) dei loro figli. I risultati hanno evidenziato che i livelli di depressione di entrambi i genitori possono essere associati ai comportamenti dei bambini. I padri, in particolare, sembrano essere maggiormente esposti al rischio di sviluppare sintomi depressivi dopo la nascita di un bambino, rispetto a qualsiasi altro momento della loro vita. I risultati hanno dimostrato che lo stato emotivo dei padri, durante la gravidanza e nel periodo successivo al parto, può rappresentare un importante predittore dello sviluppo di sintomi depressivi nei primi anni di vita del figlio e un indicatore che permette di prevedere alcuni comportamenti e vissuti del bambino durante la sua infanzia.

 

Redazione AdoleScienza.it

 

Riferimenti Bibliografici

Fisher S.D., Brock R.L., O’Hara M.W., Kopelman R., Stuart S. (2015). Longitudinal Contribution of Maternal and Paternal Depression to Toddler Behaviors: Interparental Conflict and Later Depression as Mediators. Couple and Family Psychology: Research and Practice. http://dx.doi.org/10.1037/cfp0000037

 

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