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L’ansia nei bambini: come riconoscerla e affrontarla?


L’ansia può essere sperimentata dai bambini in differenti momenti della loro vita quotidiana: la scuola, le attività sportive, le amicizie, le situazioni che determinano un aumento dello stress.

Comprendere se i bambini hanno una crisi di ansia può rivelarsi difficile poiché le reazioni più comuni si manifestano attraverso il pianto e l’attaccamento ai genitori o agli adulti di riferimento; essi possono, inoltre, nascondere i sentimenti sperimentati in quanto troppo difficili da spiegare.

 I sintomi che possono indicare la presenza di manifestazioni ansiose nell’infanzia sono:

– Pessimismo, rigidità nel comportamento, autocritica;

– Rabbia, aggressività, irrequietezza, atteggiamenti di sfida e di opposizione;

– Pianto e disturbi fisici come mal di stomaco, mal di testa e stanchezza;

– Difficoltà ad addormentarsi e ad avere un sonno sereno a causa di risvegli ricorrenti o incubi notturni;

– Perfezionismo, ansia da separazione, difficoltà nell’alimentazione e nelle interazioni sociali.

Questi bambini hanno bisogno di sperimentare il sostegno dei propri genitori, la comprensione delle loro preoccupazioni e delle loro difficoltà.

Qualche piccolo accorgimento può essere:

Sostenere i bambini nell’affrontare gradualmente le loro paure

Solitamente, l’ansia e la preoccupazione portano ad evitare le situazioni vissute come fonte di stress o pericolo e ciò, pur fornendo un momentaneo senso di sollievo, fa si che le paure persistano nel tempo e si rinforzino. Sostenere i bambini, comprendere le loro preoccupazioni, permettere loro di parlarne e aiutarli a fronteggiarle con gradualità, può trasmettere una maggiore sicurezza e ridurre i livelli di ansia sperimentati.

Trasmettere il messaggio che non è necessario “essere perfetti”

Le attività scolastiche o sportive sono generalmente organizzate in modo da fornire una valutazione e un voto in base alla propria prestazione. È importante fornire degli obiettivi da raggiungere e valorizzare ma è altrettanto importante incoraggiare i bambini ad accettare la sconfitta, gli errori e le imperfezioni, comunicando loro il messaggio che non si è sbagliati se non si raggiungono determinati risultati.

Evidenziare le risorse

I bambini che manifestano sintomi ansiosi possono utilizzare modalità critiche e negative per pensare a sé stessi, focalizzandosi sulle difficoltà incontrate. È importante che gli adulti di riferimento si mostrino in grado di rinforzare e sostenere risorse e abilità, sottolineando gli aspetti positivi delle situazioni che stanno vivendo.

Concedere un tempo per giocare e divertirsi

Alcune attività possono diventare momenti di competizione e conflitto, piuttosto che di divertimento. È importante che il bambino sperimenti il gioco come occasione ludica, soprattutto quando condivisa con mamma e papà.

Incoraggiare i bambini ad esprimere le loro ansie e preoccupazioni

Non banalizzare o sottovalutare le paure ma, al contrario, ascoltarle e comprenderle. È importante favorire la possibilità di esprimere le emozioni anziché negarle o nasconderle, aiutando i bambini ad identificare e individuare soluzioni alternative e specifiche.

 

Redazione AdoleScienza.it

 

 

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