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Natale è il periodo più felice dell’anno? Per molti, sembrerebbe di no


È stato osservato che in prossimità del Natale vi è in effetti un peggioramento del tono dell’umore mentre è stato riscontrato un aumento del numero di decessi correlati all’abuso di alcol.

E’ ciò che è emerso da una recente ricerca, pubblicata sulla rivista Innovations in Clinical Neuroscience, che ha voluto indagare la relazione tra la festività natalizia e uno stato di malessere psicologico (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3257984/). In particolare, è stato rilevato che nel periodo delle feste natalizie vi è un livello di incidenza maggiore di casi di depressione. Nel Nord Europa è stato invece osservato un aumento del tasso di mortalità a Natale per eccesso di alcol (Makela et al., 2005).

I fattori di stress più comuni, evidenziati dalle persone che riferiscono di provare uno stato di tristezza e depressione durante il periodo natalizio (Velamoor et al., 1999), riguardano la solitudine (40%) e l’assenza di una famiglia (38%).

Ad incidere sullo stato di insofferenza del Natale, sembrerebbe che ci sia una tendenza eccessiva a rimuginare sulle mancanze della propria vita, facendo continui confronti con le altre persone, nella convinzione irrealistica che gli altri stiamo trascorrendo un Natale pieno di felicità insieme alla propria famiglia unita; una fotografia ideale che molti desiderano ma che non hanno.

Non sempre dunque il Natale suscita emozioni positive di spensieratezza, per molti può essere un evento che rievoca in qualche modo vissuti di ansia, di rabbia o di tristezza che si portano dentro e che emergono più facilmente in questo periodo dell’anno.

Redazione AdoleScienza.it

 

Riferimenti Bibliografici

Mäkelä P., Martikainen P., Nihtilä E. (2005). Temporal variation in deaths related to alcohol intoxication and drinking. International Journal of Epidemiology, 34(4), 765-771.

Velamoor V.R., Cernovsky Z.Z., Voruganti L.P. (1999). Psychiatric emergency rates during the Christmas season in the years 1991 to 1997. Psychological Reports, 85(2), 403-404.

 

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