Psicosomatica

Stress e Psicosomatica


La psicosomatica è quella branca della psicologia che studia gli effetti della psiche sul corpo, analizzando  il legame esistente tra la mente e il corpo e le  malattie fisiche che hanno una insorgenza psicogena. Il corpo e la mente sono in stretto contatto, non sono scissi e camminano di pari passo, significa che l’uno può influenzare l’altro. Se si ammala la mente ne risente anche il corpo e viceversa. Per questa ragione si punta al benessere della persona da un punto di vista globale, senza tralasciare gli aspetti legati al corpo, si lavora sul concetto di integrazione e di equilibrio e, soprattutto, sulla qualità della vita. Il concetto di QUALITÀ DELLA VITA prende in considerazione (Wenger et al., 1984), nello specifico, il funzionamento individuale, la possibilità di svolgere la normale attività quotidiana, la vita interpersonale e sociale, le capacità cognitive, l’atteggiamento nei confronti dello stato morboso e la sensazione generale del benessere, i sintomi e le limitazioni imposte da una malattia o dalle terapie. Di particolare importanza sono gli effetti dell’ansia e dello stress sul corpo. Situazioni di disagio e di stress anche quotidiano, possono provocare vere e proprie malattie che possono aggravarsi con il passare degli anni. Pertanto, diventa importante imparare ad ascoltare il proprio corpo e a capire e a tradurre i segnali che ci invia. Lo stress è, infatti, un potente agente patogeno. Ci sono casi in cui problematiche familiari (conflitti con il partner, separazioni, divorzi, dissapori con i parenti), di salute o legate al rapporto genitore/figlio (figli che crescono, che si ribellano, che mettono in atto comportamenti pericolosi o che hanno problemi scolastici) possono favorire uno stato di tensione interna che ci rende più nervosi e ci può portare a scaricare questo stato interiore  su noi stessi (attraverso il fumare, il bere, il mangiare, l’attaccare il proprio corpo) o sugli altri che ci circondano (familiari, figli, amici, animali).

Disturbi di tipo psicosomatico possono manifestarsi nell’apparato gastrointestinale (gastrite, colite ulcerosa, ulcera peptica), nell’apparato cardiocircolatorio (tachicardia, aritmie, cardiopatia ischemica, ipertensione essenziale), nell’apparato respiratorio (asma bronchiale, sindrome iperventilatoria), nell’apparato urogenitale (dolori mestruali, impotenza, eiaculazione precoce o anorgasmia, enuresi), nella cute (la psoriasi, l’acne, la dermatite atopica, il prurito, l’orticaria, la secchezza della cute e delle mucose, la sudorazione profusa), nel sistema muscoloscheletrico (la cefalea tensiva, i crampi muscolari, il torcicollo, la mialgia, l’artrite, dolori al rachide, la cefalea nucale), nell’alimentazione e nella patologia tumorale.

È difficile imputare il malessere fisico ad un problema psicologico piuttosto che ad un malfunzionamento organico ma a volte questa condizione si cronicizza e può portare all’insorgenza di ipocondrie ossia alla preoccupazione legata alla paura, o alla convinzione di avere, una grave malattia, basata sulla errata interpretazione di uno o più segni o sintomi fisici.

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