body modification

Body modification o modificare intenzionalmente il proprio corpo


Video tutorial, siti web e pagine sui social network che spiegano come poter modificare il proprio corpo, nei modi, a volte, più bizzarri possibili. Erroneamente si pensa sia una pratica tipica del mondo adolescenziale e giovanile perché è estremamente praticata anche da adulti di tutte le età. Quella delle body modification o modificazioni corporee è una pratica antichissima, socialmente accettata e racchiude l’insieme di tutte quelle pratiche attuate volontariamente con la finalità di cambiare, alterare, appunto modificare il proprio corpo. Piercing all’orecchio, all’ombelico, tatuaggi, chirurgia estetica, modificazioni attraverso lo sport e le diete, sono tutte forme che vediamo ormai quasi quotidianamente, che sono parte integrante della nostra cultura, che non consideriamo quasi più deliberate alterazioni del proprio corpo. Siamo in una società che ormai punta tutto sul corpo, sull’apparire, che vive quasi incastrata nel teatro quotidiano dei selfie e dei social network. Quindi, perché meravigliarsi se c’è una sorta di omologazione, perché stupirsi se le persone tentato di cambiare il proprio corpo e creano nuove mode e nuove tendenze?. I social network favoriscono l’effetto contagio, i social media insegnano come fare, questo NON significa che sono la causa, ma che indubbiamente possono rappresentare dei fattori favorenti se, chi guarda, non ha un filtro obiettivo, ma distorto o deviato e quindi essendo più vulnerabile da un pinto di vista psicologico, può essere condizionato e influenzato nei suoi comportamenti. Fino a pochi decenni fa queste pratiche erano osservate con connotazioni fortemente negative, patologiche ed erano considerate dei veri e propri indicatori di disadattamento sociale. Attualmente, invece, queste distinzioni non vengono più fatte perché le body modification sono talmente tanto diffuse in tutti i livelli sociali che coinvolgono anche ragazzi e adulti socialmente adattati e caratterizzati da un buon funzionamento personale e relazionale. Questo aspetto sta cambiando il concetto di norma favorendo un passaggio ad una “normalizzazione eccessiva” di tante pratiche di alterazione del proprio corpo che può favorire la comparsa di forme sempre più estreme ed invasive, la costante ricerca dei propri limiti che può indurre fino ad un rischio elevato di automutilarsi e di perdere la completa percezione di se stessi e della propria vita.

Come in tutte le cose esistono gli eccessi. Eccesso diventa quando si rischia la propria salute, quando non ci si accetta e si rincorrere un ideale che non si riesce mai a soddisfare perché non si capisce che il problema è interno e non esterno ossia legato al corpo. Non è il corpo che non va, ma l’immagine che la persona ha di se stessa. Quando il proprio umore è condizionato dal corpo, quando si ha un ossessione per il proprio corpo, quando non ci si accetta e si vuole diventare qualcun altro o qualcos’altro o quando ci si annienta come persone e si crea quasi una sorta di maschera protettiva dietro la quale nascondersi, significa che il corpo e le sue modificazioni stanno invadendo a persona che rischia di perdere di obiettività. Tante volete la ricerca di sempre nuove body modification nasce dalla spinta di apparire, di essere il primo, prettamente in termini narcisistici. Troppe volte viene prima il corpo e poi la mente, un corpo che non ha valore, un corpo che spesso non si rispetta e si maltratta, un corpo che in molti casi si ribella. Capita che le persone non accettino parti di esso e siano ossessionate dal pensiero di apportare obbligatoriamente dei cambiamenti. Modificare il proprio corpo può far vivere una sensazione di onnipotenza, sono io che decido, sono io che cambio e divento quello che voglio, dimenticandosi che indietro non si può tornare, che un corpo modificato rimane e rimarrà sempre un corpo modificato che avrà continuo bisogno di essere ritoccato ed aggiustato. Per molte persone diventa quasi una dipendenza, si sente il bisogno di dover fare ciclicamente qualche cambiamento al proprio corpo per stare bene e provare una sensazione di benessere. Per altri è semplicemente una sfida, per vedere fin dove ci si può spingere, fin dove la persona può arrivare anche a sopportare il dolore fisico.

 

di Maura Manca, Psicoterapeuta

 

 

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