chirurgia plastica

Chirurgia estetica sempre più diffusa tra i ragazzi


Sono in aumento gli adolescenti italiani, ossessionati dall’immagine corporea, che richiedono il “ritocchino” estetico.

A lanciare l’allarme è la Società Italiana di Medicina Estetica (SIME) che ha condotto un’indagine sui ragazzi delle scuole superiori per fare chiarezza sul fenomeno (http://www.lamedicinaestetica.it/categorie-articoli-argomenti/item/1145-medicina-estetica-adolescenti-sempre-pi%C3%B9-alla-ricerca-della-perfezione,-ma-spesso-senza-una-reale-necessit%C3%A0.html).

Lo studio ha coinvolto 2265 ragazzi di età compresa tra i 13 e i 18 anni e ha analizzato la percezione che gli adolescenti hanno riguardo il proprio corpo e cosa li spinge a richiedere un intervento di medicina estetica. I risultati indicano che le ragazze hanno una maggiore insoddisfazione corporea e una più bassa autostima rispetto ai coetanei maschi. Il 17,7% del campione desidera correggere qualche zona del corpo e la percentuale maggiore la troviamo nelle ragazze che vorrebbero migliorare il seno, i fianchi e le gambe. Tra i maschi, invece, le zone da trattare più richieste sono i muscoli e il naso.

Ha già usufruito della medicina estetica il 15,8% delle ragazze e il 3,3% dei ragazzi per eliminare l’acne, per ridurre i peli superflui o le smagliature, mentre la chirurgia plastica è stata utilizzata nel 5,3% dei maschi e l’1,9% delle femmine per correggere il naso, le orecchie o il seno. Sono i giovani che hanno già fatto uso della medicina estetica a presentare una forte insoddisfazione corporea, bassa stima di sé e una tendenza alla bulimia nervosa.

Un dato importante è che 3 adolescenti su 4 fanno riferimento ad un modello da perseguire che nella maggior parte dei casi appartiene al mondo dello spettacolo (in particolare per le ragazze). Nella cultura attuale, i personaggi dei media sono seguiti in maniera continuativa sui social e risultano quindi facilmente accessibili ai giovani. Avere in mente un modello così concreto significa per questi ragazzi perdere la consapevolezza delle proprie caratteristiche personali che sono continuamente messe a paragone di un mondo virtuale idealizzato.

Il 14,6% degli adolescenti inoltre ha dichiarato che già qualche familiare si è sottoposto ad un intervento estetico e il dato allarmante è che il 12,6% ha riferito che sono stati i familiari stessi a “suggerirglielo”.

Questi ragazzi sono perfino accompagnati nei centri di medicina estetica da adulti che, invece di rinforzarli ed educarli all’accettazione di sé, restituiscono loro la convinzione che l’insoddisfazione di se stessi possa essere curata da un “semplice” tocco di chirurgia.

 

Redazione AdoleScienza.it

 

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