rientro a scuola

II° Giornata Internazionale contro il bullismo. Come aiutare i nostri figli?


Essere vessati, presi in giro e isolati in maniera sistematica e intenzionale dai coetanei è un’esperienza che può favorire l’insorgenza di disagi in diverse aree dello sviluppo, ha conseguenze psicologiche ed esiti gravissimi sulle vittime, sia nel breve che nel lungo periodo, andando ad intaccare soprattutto la sicurezza in se stessi e l’autostima.

I ragazzi che vengono esclusi e prevaricati, in maniera sistematica, difficilmente riescono a dare un senso a ciò che subiscono, arrivano addirittura a vergognarsi e a volte a credersi in qualche modo colpevoli. Nonostante la sofferenza e le difficoltà che vivono, troppo spesso non raccontando agli adulti ciò che stanno vivendo, a volte perché hanno paura di non essere compresi, altre delle reazioni a catena, ma anche di rimanere soli, di essere considerati “spioni” e di non essere in grado di gestire i problemi da soli.

Non ci si deve dimenticare che soprattutto durante la fase adolescenziale il gruppo, gli amici, il riconoscimento e l’accettazione degli altri passa in primo piano ed essere emarginati è fonte di profondo dolore.


Quali sono i segnali a cui fare attenzione?

 

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