Domenica In

Il bullismo colpisce ancora: ragazzi vittime di un sistema che non funziona. Maura Manca ne ha parlato a Domenica In


Su Rai1, il 25 marzo 2018, a Domenica In, insieme a Cristina Parodi, abbiamo dedicato uno spazio di approfondimento sul bullismo. In studio anche la mamma del povero Michele, il ragazzo che ha deciso di togliersi la vita in seguito all’isolamento, alle prevaricazioni e alle aggressioni dei coetanei, e Pietro, uno dei protagonisti della trasmissione “Mai Più Bullismo”.

Il bullismo e il cyberbullismo sono fenomeni di enorme rilevanza clinica e di forte impatto sociale, personale, familiare e scolastico, che coinvolgono sempre più bambini e adolescenti fin dalla tenera età, con esiti psicologici davvero devastanti.

È importante riflettere su quanto la maggior parte delle situazioni legate al bullismo e al cyberbullismo restino sommerse e non arrivino all’attenzione degli adulti di riferimento, sia perché le vittime tendono a non parlare del dolore che provano, sia perché molte volte si sottovaluta quanto sta accadendo. Molte volte gli episodi vengono definiti “bambinate” o “ragazzate”, senza considerare realmente la portata, la gravità e l’impatto profondo che tutto questo può avere, sia nel breve che nel lungo periodo, sulle vittime.

Questi ragazzi non sono solo vittime dei bulli, sono vittime di tanti e troppi silenzi, dell’omertà di quei compagni che sanno e non parlano, di tutti coloro che hanno gli strumenti per fronteggiare i bulli e non lo fanno. Non è solo la lotta contro il bullo, è una lotta contro il sistema! Siamo un paese civile, non si può intervenire a fatto compiuto e non si possono sempre fare anni e anni di lotte.

Lo ha spiegato la dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza.

Guarda il video: https://www.facebook.com/mancamaura/videos/1836799153291197/

Per guardare l’intero servizio, cliccare sul link a partire dal minuto  00.02.11:

https://www.raiplay.it/video/2018/03/Domenica-In-1f877c3b-28e4-4a6a-ba60-eea86566ce95.html