bullismo e chirugia plastica 2

Non solo le vittime di bullismo, anche i bulli ricorrono alla chirurgia estetica. Perchè?


Il bullismo e il cyberbullismo, giocano in adolescenza un ruolo importante rispetto al desiderio o alla scelta di ricorrere ad interventi di chirurgia estetica, proprio per l’impatto che tali fenomeni possono esercitare sulla psiche dei ragazzi coinvolti, sia dalla parte delle vittime che dei bulli.

Alla base di tale aspirazione, solitamente, sono presenti caratteristiche di fragilità, debolezza e insicurezza che, insieme ad una sorta di ossessione per il proprio corpo e aspetto estetico, potrebbero accomunare vittime e bulli.

Soprattutto quando si vive in uno stato di profonda sofferenza e di conflitti interni, spesso si arriva ad odiarsi, a odiare il proprio corpo e tutto ciò che rappresenta: viene a mancare l’autostima, non ci si apprezza, e rimane solo tanta aggressività indirizzata verso se stessi.

Infatti, secondo un importante studio americano, l’11,5% delle vittime di abusi e derisioni e il 3,4% dei loro aggressori manifestano, infatti, il desiderio di sottoporsi ad operazioni per migliorare il proprio aspetto fisico (Lee et al., 2017). Ciò che è emerso dalla ricerca è che gli adolescenti coinvolti nel bullismo, in qualsiasi ruolo, si sono mostrati più propensi e interessati alla chirurgia estetica rispetto ai coetanei non coinvolti in questo tipo di episodi. Il desiderio di ricorrere alla chirurgia estetica è significativamente maggiore in quegli adolescenti che subiscono bullismo e rivestono il ruolo di vittima, soprattutto le ragazze.


Essere vittime di prevaricazioni, offese e minacce da parte di un coetaneo influenza negativamente il benessere fisico e psicologico dei ragazzi, determinando in particolare una minore autostima e difficoltà emotive, aumentando così il desiderio di ricorrere alla chirurgia estetica, magari per eliminare o modificare proprio quelle caratteristiche fisiche che li rendono oggetto di derisioni o prese in giro.


Quali sono i numeri in Italia?

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, su un campione di 8000 ragazzi di tutta Italia, è emerso che il 26% delle vittime di bullismo ricorrerebbe alla chirurgia sia estetica che plastica per migliorare il suo corpo rispetto al 34% delle vittime di cyberbullismo; inoltre il 13% delle vittime di bullismo ha effettuato trattamenti estetici per sembrare più bello esteticamente rispetto al 19% delle vittime di cyberbullismo.

Si tratta di ragazzi che non accettano il proprio aspetto, non si piacciono, non si riconoscono, non sono sereni e hanno una bassa stima di sé e l’essere oggetto di prevaricazioni e derisioni costanti distrugge la psiche e genera un dolore e una sofferenza notevoli.

Per quanto riguarda invece i bulli, il 27% ricorrerebbe alla chirurgia estetica, qualora i genitori approvassero, rispetto al 33% dei cyberbulli, perché sono fortemente influenzati dal web e dal bisogno di ricevere continue approvazioni social e devono mantenere il loro ruolo sociale e social, la loro popolarità, senza dimenticare che sono anche molto insicuri e fragili e si nascondono dietro quel ruolo, tante volte molto difficile da mantenere.

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Lee K., Guy A., Dale J., Wolke D. (2017). Adolescent desire for cosmetic surgery: associations with bullying and psychological functioning. Plastic and Reconstructive Surgery, 139(5), 1109-1118.