bullismo omofobico

Piccole vittime di bullismo e cyberbullismo crescono. Come reagisce il corpo e la mente nel corso degli anni?


Le conseguenze del bullismo si ripercuotono essenzialmente sulla vittima. I danni maggiori sono legati alla salute psico-fisica, vanno ad intaccare la sfera emotiva e quella comportamentale, il ruolo sociale, la sfera relazionale e l’identità, l’autostima e la personalità. In poche parole intacca la persona a 360° e gli esiti, la maggior parte delle volte, germogliano silenti nella psiche delle piccole vittime per poi prendere forma manifesta nel corso degli anni.
I ragazzi vittime di bullismo e di cyberbullismo subiscono una costante e forte pressione psicologica che porta alla comparsa di una serie di alterazioni del benessere complessivo e la qualità della vita. Tante volte viene intaccato anche il clima familiare quando vengono resi partecipi i genitori che cercano di combattere per una risoluzione di un problema che troppi professori e troppi Dirigenti Scolastici non vogliono vedere.

Gli effetti del bullismo sulla salute, quindi, possono manifestarsi con una molteplicità di sintomi che possono essere di natura fisica, psicosomatica o psichica e possono anche aggravarsi e cronicizzarsi nel corso degli anni. Ho seguito numerosissimi ragazzi con vissuti depressivi piuttosto gravi fin dalla tenera età, con emicranie invalidanti, insonnia cronica, autostima completamente bassa, fobie e nevrosi di vario tipo. Per non parlare di quanto l’autolesionismo sia frequente nei ragazzi vittime di bullismo e cyberbullismo che non riescono a scaricare verso fuori il proprio dolore interno e non riescono a gestire le proprie emozioni negative che scaricano verso se stessi.

1 vittima su 10 tenta il suicidio in preda alla disperazione di essere un bersaglio quotidiano di alcuni ragazzi che sembra giochino a bowling con la vita degli altri e si divertano ad abbatterli come birillo per puro divertimento.

Ecco i principali problemi e le principali aree intaccate. Per questa ragione il bullismo e il cyberbullismo devono essere combattuti e fermati.

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Quello che i bulli non vedono è che i loro comportamenti, le loro parole, arrecano dei serissimi danni al bambino o ragazzo vittima delle loro angherie e violenze. Purtroppo poi, tanti problemi non emergono subito, nell’immediato, ma hanno delle conseguenze anche a lungo termine.

Inoltre, molti minori che subiscono prepotenze, hanno una bassa autostima e un’eccessiva insicurezza in se stessi che costituiscono una condizione di particolare vulnerabilità che può portare ad un abbassamento delle difese e allo sviluppo di malattie fisiche e psicosomatiche.


SI PERDE LA FIDUCIA NEGLI ALTRI, NELLE PERSONE, NEL MONDO CHE LI CIRCONDA.


Non si ha più il piacere di andare a scuola, si perde anche la fiducia nell’aiuto da parte degli adulti, dei professori, e della comprensione di ciò che accade, si perdono le speranze che la situazione possa cambiare perché diventa troppo sistematica e continuativa. CIÒ CHE SCHIACCIA E CHE DISTRUGGE È ANCHE L’OMERTÀ DEI COMPAGNI, CHE ASSISTONO E CHE NON INTERVENGONO, CHE RIDONO, CHE NON SONO IN PRIMA LINEA MA CHE SOSTENGONO I BULLI E I CYBERBULLI, CON LA LORO INDIFFERENZA E CON I LORO COMPORTAMENTI OMERTOSI.

L’omertà distrugge quanto il bullismo e il vero problema dei comportamenti prevaricatori sta proprio lì, nel gruppo che sa e che non fa.

di Maura Manca, Psicoterapeuta

Presidente Osservatorio Nazionale Adolescenza

Direttore AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Manca M. e Petrone L. (2014). La rete del bullismo. Il bullismo nella rete. Alpes

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