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Corpi in vetrina e sfide estive sulla magrezza. Quali rischi?


Estate non è solo sinonimo di vacanze e divertimento: in questo periodo dell’anno, protagonista indiscusso diventa il corpo, tanto che l’aspetto estetico assume una valenza centrale.

Anche in rete, infatti, si diffondono a macchia d’olio tutta una serie di social mode, incentrate sul fisico e sulla magrezza e sono tanti i personaggi famosi, seguiti da milioni di adolescenti, che si mettono in vetrina esibendo fisici perfetti e addominali scolpiti.

Corpi in vetrina alla ricerca di like

Con il caldo il corpo si scopre, viene esposto e diventa sul web un vero e proprio oggetto di giudizio e approvazione social. Nei mesi estivi, infatti, hanno successo tutte quelle mode, in cui si mette in evidenza il proprio aspetto fisico, ispirate ad ideali di bellezza e perfezione che gli adolescenti cercano di raggiungere ad ogni costo.

Il rischio è che arrivino ad adottare comportamenti pericolosi per la propria salute, in un’età in cui si è fisiologicamente più vulnerabili e facilmente condizionabili, soprattutto da un punto di vista estetico. 

L’autostima degli adolescenti è, infatti, spesso legata proprio all’immagine corporea, condizionata da quei canoni di bellezza imposti dalla società e dai social.


Challenge o sfide social che istigano alla magrezza

Sui differenti social network ci si sfida a colpi di selfie per mettere in mostra una forma fisica il più possibile perfetta e un corpo scolpito e magro, con ragazze pronte a tutte pur di raggiungere l’autoscatto perfetto.

Sono sempre più in voga, infatti, quelle challenge o sfide social legate alla Thin Inspiration, ossia l’ispirazione al magro, che possono diventare pericolose, soprattutto per gli esiti a lungo termine, in quanto rischiano di favorire l’insorgenza o il mantenimento di disturbi legati alla sfera alimentare.

Sono ormai note challenge come: la A4 Waist Challenge (un foglio A4 deve coprire completamente il punto vita), Thigh Gap (mantenere uno spazio tra le cosce), Bikini Bridge (creare un ponte col costume tra le anche), iPhone 6 Knee Challenge (entrambe le ginocchia devono essere coperte dal cellulare), Belly Button Challenge (toccarsi l’ombelico facendo ruotare la mano intorno alla vita), Belly Slot (solco nell’addome fino all’ombelico) e Collarbone Challenge (sfida della clavicola sporgente).


Adolescenti sempre più insoddisfatti del proprio corpo

I dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza Onlus confermano, purtroppo, un andamento preoccupante: il 13% degli adolescenti italiani, infatti, ha seguito una dieta per piacersi di più nei selfie e il 64% dichiara di sentirsi più sicuro di sé, quando è più magro e riesce a raggiungere il peso ideale.

Si tratta di un fenomeno che coinvolge maggiormente il genere femminile: il 55%, di cui il 70% sono ragazze, si sente anche influenzato dai modelli lanciati da blogger e influencer e sostiene che vedere corpi magri e perfetti in tv e su internet fa sperimentare il desiderio di essere come loro.

L’accento costante posto sulla forma fisica, sulla magrezza e su un preciso ideale di bellezza, influenza negativamente la soddisfazione verso il proprio aspetto estetico, ci si sente costantemente imperfette o meno attraenti, si sente di non poter mai raggiungere quegli standard e quei modelli.

Il peso dell’approvazione degli altri grava particolarmente sugli adolescenti che, pur di acquisire popolarità ed essere riconosciuti, possono arrivare a seguire ciecamente gli altri, anche quando rischiano di farsi del male. La pericolosità consiste nel fatto che i social favoriscono un enorme effetto contagio, dato dal numero di “mi piace” e dalla mancanza di controllo in rete, e l’autostima dei ragazzi finisce col basarsi sempre più sui consensi e commenti positivi ricevuti sui social network.

Redazione AdoleScienza.it