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Corpi magrissimi come quelli dei personaggi dei cartoni: la nuova pericolosa sfida delle adolescenti


È preoccupante vedere come ogni anno, a ridosso del periodo estivo, si riafficino nel web le pericolose challenge o sfide social legate al corpo e alla magrezza estrema. Ormai è anni che va avanti questa pericolosa tendenza che risponde al tag della Thin Inspiration o appunto ispirazione al magro.

Queste sfide si diffondono a macchia d’olio, attraverso la condivisione di foto e video, rischiando di coinvolgere sempre più ragazze che, pur di apparire magrissime, mettono in atto tutta una serie di condotte a rischio.

Parliamo di quasi 2 adolescenti su 10 che hanno partecipato a questo tipo di challenge, incentrate sulla Thin Inspiration (Dati Osservatorio Nazionale Adolescenza).

Dopo l’A4 Waist, dove le ragazze a suon di selfie dovevano dimostrare la propria magrezza, coprendo completamente il punto vita con un foglio A4 disposto in verticale, l’ultima trovata è la “Cinderella Challenge”, proveniente dal Giappone, ma che attraverso i social si sta estendendo anche nel resto del mondo. Nel nostro Paese non ha ancora preso piede, ma purtroppo, la diffusione web è talmente tanto rapida ed invasiva, che si teme non manchi tanto che arrivi anche da noi. Purtroppo la divulgazione via web non si può fermare, non ci sono filtri e blocchi, salvo che non vengano segnalati i video o post che devono poi essere valutati da una persona che può anche decidere che non infrangono gli standard della comunità, per cui ci troviamo immagini che inneggiano alla magrezza estrema, che influenzano negativamente i giovanissimi, che istigano alla anoressia e nessuno li può fermare. In più, nel momento in cui in rete, tutte queste immagini rimangono latenti, i più piccoli possono entrare in qualsiasi momento in possesso di quel materiale e far rifiorire, come se fosse un tesoro nascosto, anche le mode del passato.

In cosa consiste?

L’obiettivo è quello di riuscire ad ottenere un corpo con un girovita sottilissimo, per niente realistico, come quello di Cenerentola, così come appare nei cartoni della Disney.

Per raggiungere lo scopo prefissato, le ragazze smettono di mangiare e utilizzano diete e modalità estremamente pericolose pur di perdere chili in pochi giorni e arrivare al peso previsto dalla challenge, calcolato secondo una formula matematica assurda. Si tratta di un traguardo praticamente irraggiungibile, considerando anche che il modello a cui si aspira è il corpo di un personaggio di fantasia.

Adolescenti insoddisfatte del loro corpo, alla ricerca di approvazione social

Dai dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza emerge che 4 adolescenti su 10 seguono una dieta per dimagrire (2 su 10 sono ragazze). La maggior parte di loro controlla il proprio peso ogni giorno o più volte al giorno, il 13% segue diete “fai da te” e il 2,5% arriva a prendere anche i farmaci pur di dimagrire.

L’aspetto che è necessario sottolineare è che queste challenge attivano una competizione online, in cui ogni ragazza che risponde alla sfida, cerca di avvicinarsi il più possibile all’obiettivo, così da mostrare il proprio corpo magro in foto e postarlo in rete, alla ricerca dei “mi piace” e dell’approvazione.

Si continuano a lanciare messaggi distorti, che colpiscono costantemente l’autostima di ragazze molto giovani, creando in loro forti pressioni nel doversi conformare a tutti i costi a standard innaturali e irrealistici, con l’altissimo rischio di sviluppare problematiche legate all’umore, alla condotta alimentare e di danneggiare la propria salute.

Redazione AdoleScienza.it