non accettazione peso

Attenzione genitori ai commenti sul peso delle figlie: quali effetti hanno?


Focalizzare l’attenzione sul corpo della propria figlia attraverso commenti positivi o negativi sul suo peso rappresenta un fattore che può mettere a repentaglio la percezione corporea della giovane, con il rischio di favorire un’insoddisfazione del corpo e la messa in atto di condotte alimentari disfunzionali.

È stato confermato da una recente ricerca che ha preso in esame 501 giovani donne di età compresa tra i 20 e i 35 anni (Wansink et al., 2016). I ricercatori hanno indagato il livello di soddisfazione corporea delle ragazze, le loro abitudini alimentari e la loro condizione di peso; in seguito, gli è stato chiesto di ricordare se da bambine abbiano ricevuto commenti, legati al peso o al modo di mangiare, da parte dei loro genitori.

È emerso che le ragazze meno soddisfatte del proprio corpo, anche quelle normopeso, erano le stesse che in passato avevano ricevuto maggiori commenti e giudizi sul loro peso.

Frasi del tipo “sei proprio cicciottella”, “quanto sei grossa” oppure “mi piaci così magra”, se associate ad altre variabili di rischio, possono spingere precocemente la bambina a mettersi a dieta, sviluppare pensieri ossessivi sul corpo, e sfociare in una condizione di sovrappeso o di disturbo alimentare.

Sebbene non ci sia un rapporto causa-effetto, l’attenzione eccessiva sul peso del figlio, insieme a fattori personali di vulnerabilità e all’influenza di modelli sociali, intacca l’autostima e favorisce lo sviluppo di distorsioni corporee, condizioni molto presenti tra gli adolescenti di oggi.

Dai dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, infatti, sono 4 su 10 i ragazzi che seguono una dieta perché vogliono dimagrire in quanto non si accettano così come sono e non sono soddisfatti del proprio corpo.

Per tale motivo, nel caso in cui vostro figlio abbia problemi di peso, è importante non focalizzarsi troppo sui chili e la forma fisica con commenti e giudizi, ma dare il buon esempio, offrendo al bambino una sana alimentazione e l’attività fisica, per educarlo alla salute.

 

Redazione AdoleScienza.it

 

Riferimenti Bibliografici

Wansink B., Latimer L. A., Pope L. (2016). “Don’t eat so much:” how parent comments relate to female weight satisfaction. Eating and Weight Disorders-Studies on Anorexia, Bulimia and Obesity, 1-7.

Dati Osservatorio Nazionale Adolescenza (www.adolescienza.it/osservatorio), Presidente dott.ssa Maura Manca, su oltre 7.000 adolescenti italiani dal nord al sud di età compresa tra i 13 e i 18 anni.

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