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Belly slot: ossessione per una pancia perfetta


Il periodo estivo, per moltissime ragazze, rischia di trasformarsi in un vero incubo. Se durante l’anno, ci si può nascondere dietro i vestiti e maglie larghe, coprire alcune parti che non si accettano del proprio corpo e camuffare alcuni difetti fisici, in estate non è più possibile.

La tanto temuta “prova costume” diventa insostenibile, perché ci si sente esposti al giudizio degli altri, vulnerabili, in particolar modo al giorno d’oggi, dove tutto viene fotografato, ripreso e condiviso sui vari Social Network. La maggior parte delle social mode, che hanno prese piede sul web, come il Thigh Gap, il Bikini Bridge, il Collarbone Challenge e il Belly Botton Challenge, sono simbolo di una società incentrata sulla forma e sull’apparenza e poco sui contenuti, sul valutare una persona nella sua globalità, integrando vari aspetti e puntando sull’unicità di ciascuno. Infatti, il confronto continuo con modelli di bellezza inarrivabili, come ad esempio le modelle o i personaggi famosi della tv, minano e attaccano profondamente l’autostima e il valore personale delle più giovani, basti pensare che alcune recenti ricerche hanno evidenziato che una delle qualità femminili più importanti per le bambine è la bellezza da un punto di vista estetico. Una chiara dimostrazione di tutto questo è la recentissima moda virale denominata Belly Slot, letteralmente “fessura nella pancia”, lanciata da una famosa modella, che consiste nel fotografare il proprio addome, mettendo in primo piano, una sorta di solco, che si viene a creare tra gli addominali scolpiti, che collega il seno all’ombelico. Per ottenere questo effetto, bisogna essere molto magre, sottoporsi ad allenamenti intensivi fino allo sfinimento e seguire diete ferree.

Questa ossessione, di ricercare continuamente un corpo scheletrico e spigoloso, è un inno alla magrezza eccessiva e porta molte adolescenti, che già si trovano in una fase delicata di sviluppo, a seguire tendenze, spesso pericolose per la loro salute, sottovalutando le possibili conseguenze negative e con il rischio di sviluppare un disturbo della condotta alimentare.

Redazione AdoleScienza.it

 

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