dieta

Dieta e problematiche alimentari


Viviamo in un mondo influenzato dalla moda, dai modelli, che generano nuove mode e nuove tendenze, in cui i ragazzi si riconoscono e che individuano come criteri da seguire. Siamo in una cultura incentrata sul cibo sano, sull’estetica, sull’apparenza, viene sempre meno l’aspetto emotivo e di personalità.

Questo sta favorendo lo sviluppo di problematiche nella sfera alimentare. La fascia più colpita in assoluto da questi disturbi è quella pre-adolescenziale e adolescenziale, sia maschile che femminile anche se, in questi ultimi anni, l’età in cui si inizia ad avere una percezione distorta del proprio corpo si sta abbassando drasticamente, tant’è che già intorno ai 7-8 anni ci sono bambine che si lamentano di essere “grasse” e non si piacciono quando si guardano allo specchio.

Il corpo, soprattutto durante il periodo adolescenziale, riveste un ruolo quasi primario per lo sviluppo sessuale, come maschera dietro la quale nascondersi o da utilizzare per essere socialmente accettati dai coetanei. In questa fascia di età, è molto frequente l’identificazione con amiche e con i modelli proposti dalla società e dal web. Si tende purtroppo alla omologazione e quindi si prendono dei riferimenti in termini di ideali di bellezza, spesso sbagliati.

I ragazzi sono sempre più mossi da un ideale di magrezza come sinonimo di bellezza, come sinonimo di sicurezza personale e di affermazione a livello sociale, valutato tendenzialmente attraverso l’approvazione social, con il numero di like che condizionano l’aspetto emotivo e l’autostima di una persona (http://adolescienza.blogautore.espresso.repubblica.it/2015/10/14/moda-mode-e-modelli/).

Secondo i dati proposti dall’Osservatorio sui Consumi e sulle Tendenze Adolescenziali rilevati su circa 2.500 adolescenti selezionati in varie scuole secondarie di secondo grado, dal nord al sud Italia, il 33% degli adolescenti italiani ha seguito una dieta e la quasi totalità per dimagrire e per una non accettazione del proprio corpo. Solo un 3% degli adolescenti segue una dieta per problemi legati alla salute o all’attività sportiva. La dieta è seguita soprattutto dalle ragazze (circa il 20%).

I disturbi del comportamento alimentare rappresentano una problematica estremamente diffusa con esiti e conseguenze a livello psichico e fisico anche indelebili e irreversibili, fino alla morte. È possibile uscire da questo tunnel attraverso specifici percorsi psicoterapeutici. L’aspetto importante è intervenire fin dal principio, prima che la patologia si cronicizzi, quindi conoscere e saper riconoscere i segnali è di fondamentale importanza per fare una diagnosi precoce.

Redazione AdoleScienza.it

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *