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Drunkoressia: ragazzi a rischio per disturbi del comportamento alimentare e dipendenze


Non mangiare, indursi il vomito o assumere lassativi e diuretici. A tutto questo sono disposti i ragazzi pur di compensare, con le restrizioni alimentari, la quantità di calorie assunte durante le grandi bevute (binge drinking). Lo scopo è uno solo: ubriacarsi velocemente, senza preoccuparsi delle calorie o dell’aumento di peso e senza rinunciare allo “sballo” dato dall’alcol.


La Drunkoressia rappresenta una vera e propria tendenza, una moda tra gli adolescenti, che combina comportamenti e abitudini legati all’alimentazione (restrizione alimentare, esercizio fisico eccessivo, abbuffate) con l’uso eccessivo di alcol. Sebbene tali comportamenti siano stati rilevati inizialmente soprattutto tra giovani adulti e studenti universitari, la moda si è sempre più diffusa arrivando ormai a coinvolgere ragazzi e adolescenti sempre più giovani.

 

Disturbo del Comportamento Alimentare o Dipendenza da sostanze?

Un recentissimo studio (Hunt e Forbush, 2016) ha esaminato il collegamento tra i comportamenti alimentari e di abuso di alcolici, associati alla Drunkoressia, e altri schemi di comportamento patologico, verificando anche la possibile esistenza di differenze legate al genere.

Lo studio ha valutato diverse variabili: comportamenti inappropriati riguardo al cibo assunti nelle ultime due settimane, comportamenti legati al bere in modo eccessivo o sregolato, frequenza di comportamenti compensatori sempre nelle ultime due settimane.

I risultati hanno evidenziato come gli studenti che avevano assunto comportamenti incontrollati nell’alimentazione, mostrassero anche una maggiore frequenza di comportamenti associati alla Drunkoressia. In particolare, sono risultate condotte comuni e diffuse: saltare i pasti, adottare un’alimentazione sregolata, fare eccessivo esercizio fisico e adottare condotte di eliminazione. Anche la correlazione con condotte tipiche dell’abuso di alcol si è dimostrata molto forte, sottolineando come questo schema di comportamento condivida proprietà specifiche di entrambi i disturbi. I risultati, inoltre, sono simili tra maschi e femmine: entrambi i sessi, infatti, avevano assunto comportamenti sregolati sia nel mangiare che nel bere. I ragazzi, in particolare, avevano più probabilità di mangiare in modo incontrollato sotto l’effetto dell’alcol, mentre le ragazze sembrano essere più propense a saltare i pasti e ad un eccessivo esercizio fisico.

Secondo i ricercatori, l’adozione abituale e continuativa di tali modalità di comportamento potrebbe comportare un rischio molto alto di sviluppare successivamente sia un Disturbo dell’alimentazione che una vera e propria Dipendenza.

Essi hanno, infatti, evidenziato la necessità di ulteriori ricerche, per identificare in modo più preciso sviluppi e conseguenze potenziali della Drunkoressia, e di sviluppare interventi di informazione, sensibilizzazione e prevenzione, volti a ridurre la probabilità che essa sfoci nel tempo in un Disturbo dell’Alimentazione o nell’Abuso di sostanze.

 

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Hunt T. K., Forbush K. T. (2016). Is “Drunkorexia” an eating disorder, substance use disorder, or both?. Eating Behaviors, 22: 40-45.

 

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