corpo magrezza

I segnali del corpo e la funzione del cibo


Durante la fase adolescenziale il corpo inizia ad assumere una valenza quasi centrale per il ragazzo, che indirizza più attenzioni all’estetica, che spesso appaiono esagerate agli occhi degli adulti, che talvolta conducono a crisi e reazioni esagerate se non corrisponde ai loro canoni di bellezza.

Il corpo viene anche utilizzato in questi anni come territorio su cui l’adolescente stesso può esercitare il proprio dominio, sperimentare un senso di onnipotenza e, in alcuni casi, ricercare attenzioni o dire cose che in altro modo non riuscirebbe a dire. È per questo che spesso si incide il corpo o lo si modifica in vari modi, attraverso piercing e tatuaggi o qualsiasi altra forma di body modification.

Talvolta esso costituisce il luogo privilegiato per dare voce a conflitti e disagi; può essere utilizzato come narratore o come portavoce di emozioni profonde che l’adolescente può non essere in grado di esprimere e comunicare in maniera differente e che il genitore dovrebbe essere pronto ad interpretare ed accogliere. Durante l’adolescenza il ragazzo va in contro ad una ristrutturazione dell’immagine corporea, vede trasformare un corpo bambino in un corpo adulto, si osservano i cambiamenti somatici come per esempio i peli, i brufoli, la muscolatura che cambia forma, si completa lo sviluppo sessuale e si è vittima di ormoni impazziti.

In questi anni il cibo assume una valenza molto importante per varie ragioni:

Perché è un mezzo per intervenire sul proprio aspetto fisico e per modificare il proprio corpo. Deprivandosi del cibo si dimagrisce o meglio si deperisce e mangiando eccessivamente si ingrassa e quindi ci si espande notevolmente.

Gli adolescenti sono bombardati da diete e pillole miracolose, sui social appaiono banner su banner pubblicitari su nuove formule di dimagrimento in pochissimi giorni. Attraverso queste diete tendenzialmente drastiche, riescono a sperimentare anche un forte controllo di se stessi e del corpo. I ragazzi si sentono più forti e sicuri se rispondono ai canoni di bellezza estetici che si sono preposti, soprattutto basati su un’estrema magrezza. Si sentono orgogliosi se portano avanti le loro fatiche, si rinforzano a vicenda sui siti o blog creati apposta per discutere di queste tematiche.

Il corpo è reso il più possibile omologato a quello degli altri, senza valutare le differenti corporature e di struttura ossea sottostante. Il peso deve essere quello prestabilito anche se va a discapito della massa muscolare.

Il cibo è anche un importante e potente mezzo comunicativo nei confronti del genitore. Si esprime un dissenso rifiutando il cibo, si esprime una richiesta di aiuto attraverso il cibo, si ricercano le attenzioni e si manifestano le opposizioni. I genitori devono capire anche le comunicazioni indirette celate sotto il rifiuto del cibo o le abbuffate, non possono far finta di niente perché potrebbero semplicemente essere delle piccole crisi circoscritte al periodo adolescenziale oppure dei veri e propri disturbi che stanno covando con il rischio che si stabilizzino e si strutturino nel corso del tempo, favorendo l’insorgenza di un disturbo della condotta alimentare.

Redazione AdoleScienza.it