drunkoressia

La Drunkoressia o bere per anestetizzare la fame


Il termine Drunkoressia (dall’unione di drunk, che in inglese significa ubriaco, e anoressia) racchiude le caratteristiche specifiche di un disturbo alimentare collegato all’abuso di alcol. Fa riferimento ad un pericoloso costume alimentare molto diffuso fra gli adolescenti e i giovani adulti: alimentazione restrittiva e digiuno vengono praticati allo scopo di poter poi assumere elevate quantità di alcolici. La scelta di digiunare è collegata alla possibilità di bere senza limiti, senza doversi preoccupare delle calorie e dell’aumento di peso e, contemporaneamente, senza rinunciare allo “sballo” sperimentato attraverso l’alcol.

Le pressioni sociali rispetto alla perfetta forma fisica e al controllo del peso corporeo o quelle legate al consumo di alcolici possono esercitare una forte influenza sugli adolescenti e sui giovani adulti, in particolare sulle ragazze, che rischiano così di ricorrere sempre più frequentemente a misure estreme quali drunkoressia ed eccessiva attività sportiva. Quest’ultima è stata definita come la pratica costante di esercizio fisico allo scopo di influenzare il peso, la forma o il tono muscolare, associata alla sperimentazione di sensi di colpa quando l’esercizio viene posticipato o cancellato (Eisenberg e Fitz, 2014). Nei maschi, invece, risulta collegato soprattutto al bisogno di essere in forma e aumentare la massa muscolare mentre nelle donne la finalità sembra essere soprattutto quella di bruciare quantità eccessive di calorie per ridurre in modo drastico il peso corporeo. I disturbi nel comportamento alimentare associati a tali condotte, risultano in un inadeguato e ridotto importo calorico derivante da un’immagine corporea negativa o da una mancata accettazione di sé e del proprio aspetto fisico.

La drunkoressia, limitando l’assunzione di cibo precedentemente al consumo di alcolici, aumenta il rischio e gli effetti negativi dell’alcol sulla salute. I pericoli sono collegati al fatto che l’apporto calorico, derivante quasi esclusivamente dagli alcolici ingeriti, è associato con una mancata assunzione dei nutrienti sufficienti all’organismo nonché una amplificazione degli effetti dell’alcol stesso sul corpo a causa del mancato di consumo di cibo (Babiaz et al., 2013). Gli effetti sul fisico possono essere davvero dannosi, soprattutto negli adolescenti: tra le conseguenze della drunkoressia, denominata anche anoressia da happy hour, si sono riscontrate drastica perdita di peso e scomparsa del ciclo mestruale nelle ragazze, oltre ai danni generalmente provocati nel tempo al fegato e al cervello, osteoporosi e alterazioni cardiache.

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Babiaz S., Ward R.M., Brinkman C. (2013). Examination of Drunkorexia, Excessive Exercising, and Extreme Drinking. Journal of Young Investigators, 25(4): 52-56.

Eisenberg M.H., Fitz C.C. (2014). “Drunkorexia”: Exploring the Who and Why of a Disturbing Trend in College Students’ Eating and Drinking Behaviors. Journal of American College Health, 62(8): 570-577.

 

 

 

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