dieta bambine

La qualità femminile più importante è la bellezza, anche per le bambine


Sempre più bambine e ragazze sono in sovrappeso, con ripercussioni importanti sulla loro salute psico-fisica, a causa di un’alimentazione sbilanciata, unita all’inattività fisica e ad un abuso di comportamenti sedentari, come stare molte ore sedute davanti al pc, allo smartphone e alla tv, che possono favorire un rallentamento del metabolismo e un aumento di peso.

In questi casi, l’immagine corporea, ovvero il modo in cui ognuno vive e percepisce il proprio corpo, appare fortemente compromessa e rischia di influenzare negativamente l’autostima, la capacità relazionarsi con gli altri e di contribuire, con il passare del tempo, al cronicizzarsi di disturbi alimentari veri e propri, come obesità, anoressia e bulimia, associati a vissuti ansioso-depressivi.

Da un indagine condotta dal Ministero delle Pari Opportunità britannico, su un campione di bambine e ragazze, dal nome Body Confidence Progress Report 2015 (https://www.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/417186/Body_confidence_progress_report_2015.pdf) emerge una situazione allarmante, poiché la bellezza fisica viene considerata, dalle partecipanti all’indagine, la qualità femminile più importante. I dati parlano chiaro: un quinto delle bambine che frequenta la scuola primaria, sostiene di essersi già messa a dieta almeno una volta, l’87% delle ragazze pensa che le donne siano giudicate e valutate in relazione al loro aspetto, piuttosto che per le loro abilità e qualità caratteriali e il 23% dichiarano di non voler fare sport perché a disagio con il proprio corpo e si vergognano a mostrarsi in pubblico.

Queste bambine, si ritrovano a seguire diete drastiche come gli adulti e ad essere ossessionate dal loro peso e dalla forma ideale da raggiungere, piuttosto che giocare, fare movimento, e seguire un’alimentazione equilibrata. Lo sport rischia di non rappresentare più uno spazio nel quale sfogarsi e divertirsi con gli altri, bensì un luogo dove il disagio si amplifica, per paura di essere giudicate, di venir prese in giro e di non avere un corpo “all’altezza”.

E’ fondamentale, quindi, che gli adulti di riferimento, sin da età precocissime, sappiano trasmettere il messaggio che, ciò che conta, è accettare il proprio corpo per quello che è, con pregi e difetti, perché il valore personale non può, e non deve, dipendere da una bilancia, ma dall’integrazione della propria immagine in un quadro più complesso, dove possano emergere il carattere, le abilità, le passioni e le aspirazioni.

Redazione AdoleScienza.it

 

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