Dipendenza da cibo

Lo stress è il principale nemico della dieta


Per perdere peso è necessario combattere lo stress che può minacciare la capacità di autocontrollo e favorire il consumo di cibi con elevato contenuto calorico, determinando un probabile fallimento nella dieta. Un recente studio condotto dall’Università di Zurigo, attraverso l’utilizzo della risonanza magnetica, ha scoperto che anche uno stress lieve può modificare immediatamente il funzionamento del nostro cervello influenzando la forza di volontà.

Ai 51 volontari, divisi in due gruppi (uno dei quali “di controllo”), sono state proposte alcune prove di scelta tra cibi salutari e non, dopo l’esposizione ad un evento stressante quale l’immersione delle mani in una ciotola di acqua gelida per tre minuti. Successivamente venivano mostrate, sullo schermo di un computer, le immagini di diversi cibi cui era chiesto di attribuire un voto in base al gusto e a quanto l’alimento fosse ritenuto sano. Infine, veniva chiesto di scegliere, cliccando sullo schermo, quale degli alimenti mostrati avrebbero voluto mangiare.

Dal confronto fra i due gruppi, si è evidenziato come i soggetti sottoposti al lieve stress scegliessero soprattutto alimenti poco salutari ma ritenuti gustosi, rispetto al gruppo di controllo. Quanto maggiore era stato lo stress, determinato dai livelli di cortisolo, tanto maggiore risultava l’attrazione verso questi cibi che si è mostrata anche collegata ad un’attività maggiore nelle aree del cervello legate alla piacevolezza dei cibi e minore in quelle deputate alla pianificazione a lungo termine.

 Redazione AdoleScienza.it

 

Riferimenti Bibliografici

Maier S. U., Makwana A. B., Hare T. A. (2015). Acute Stress Impairs Self-Control in Goal-Directed Choice by Altering Multiple Functional Connections within the Brain’s Decision Circuits. Neuron, 87(3): 621-631.

 

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