sos corpo

Specchio, Specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?


“Quel maledetto specchio diventa un giudice spesso troppo severo. Ci sono giorni in cui mi vedo brutta e grassa, non mi piaccio e vorrei sparire. Non mi piace il mio corpo, non mi va mai bene, guardo quello delle mie amiche e le vedo sempre migliori di me. Mi sento sicura solo se sono magra.”

Adolescente anonima

In adolescenza, il nostro corpo cambia totalmente: nelle ragazze, con la comparsa delle prime mestruazioni intorno agli 11-12 anni, inizia a crescere il seno, i fianchi diventano più morbidi, si aumenta di peso e di statura, compare la peluria sotto le ascelle e sull’inguine e arrivano quei fastidiosi brufoletti. Questi cambiamenti sono così rapidi che la nostra mente fatica ad accettarli. Eravamo abituate a incontrare nello specchio un’immagine di noi, che ora non ci appartiene più. Sicuramente ci saranno parti che ci piacciono maggiormente e altre di meno. E’ importante non focalizzarsi solamente sulle parti di noi che non accettiamo, fare continui paragoni con le amiche, altrimenti finiremo solo per vedere loro, annientando noi stesse, amplificando il difetto e perdendo la visione di insieme e della nostra persona.

I social network, la televisione e le riviste rivolgono sempre maggiore attenzione al corpo, alla sua immagine e alla perfezione da raggiungere ad ogni costo, ma è davvero così importante sembrare un manichino, uguale a tanti altri manichini?

Un’alimentazione sana ed equilibrata, affiancata ad un’attività fisica regolare potranno sicuramente contribuire a farci sentire in sintonia con il nostro corpo, ma ciò che conta, è imparare ad individuare le nostre particolarità, apprezzarle, perché sono proprio questi segni distintivi che ci rendono uniche e diverse rispetto a qualsiasi altra persona.

Spesso però, in questo periodo così complesso e delicato, non ci piacciamo in nessun modo, ci vediamo brutte e grasse e diventa così facile attaccare e scaricare sul corpo tutta la rabbia che ci portiamo dentro. Il corpo, infatti, diventa uno strumento per comunicare le emozioni profonde, il proprio mondo interno, i conflitti e i disagi. Ciò che si riflette nello specchio non è più l’immagine reale di noi ma il nostro malessere.

Inoltre, il corpo è la parte che presentiamo agli altri, ed essendo così esposta, rischia di essere sempre sotto i riflettori. Quindi, oltre alle nostre insicurezze e ai milioni di difetti che ci troviamo ogni giorno, le critiche che ci possono arrivare dall’esterno, ad esempio dai compagni di classe o dagli amici dei social network, confermano ancora di più l’idea di essere inadeguate e non all’altezza. E’ importante imparare a conoscere e a prendere confidenza con il nostro nuovo corpo, dobbiamo guardarlo, toccarlo ed esplorarlo, in modo tale che diventi nostro alleato e non il nostro peggior nemico.

Ricordiamoci però, che NOI non siamo solo corpo!!!!!

Il nostro corpo assume significato solo se unito ed integrato alle nostre caratteristiche personali, al nostro modo di fare e alla nostra personalità: siamo complesse, piene di sfumature e ricche di risorse tutte da scoprire.

Redazione AdoleScienza.it

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