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Un libro vero e concreto che troverete in tutte le librerie e nei negozi online, anche su Amazon, dal 6 ottobre 2020.

Bullismo, depressione, autolesionismo, gelosia, adescamenti, violenza. Le derive e i pericoli dell’adolescenza sono molteplici e complessi, tanto da spaventare non solo i ragazzi, ma anche insegnanti e genitori. Quante volte ci siamo chiesti cosa ci sia nella mente di un giovane carnefice o di una giovane vittima? E quali pensieri, stati d’animo e ragionamenti si nascondano dietro ad azioni che spesso fatichiamo a comprendere?

Maura Manca, psicoterapeuta e formatrice, che da anni dialoga con i ragazzi e dunque li conosce bene, ci aiuta a entrare nella loro testa. E lo fa mimetizzandosi, parlando dal loro punto di vista e con la loro voce. Nasce così questa serie di racconti, narrati in prima persona, ispirati alle storie vere di giovani che l’autrice ha incontrato e supportato. Un’immersione totale, commuovente e a tratti scioccante, che non lascia il lettore indifferente. Perché dietro ai pugni di un bullo o di un fidanzato violento, dietro ai tagli di un autolesionista o al silenzio di una ragazza stuprata, c’è sempre un oceano di dolore e di rabbia in cui annega la razionalità, un’incapacità di comunicare che si accompagna al desiderio di ascolto e comprensione e alla voglia di riscatto.

Alla base dei problemi relazionali dei giovani ci sono «l’incapacità di riconoscere e gestire in modo consapevole le proprie emozioni e quelle dell’altro», la paura, la noia, l’iperprotettività dei genitori o, al contrario, la totale mancanza di regole e controllo. Non va poi dimenticato che sono figli di una società dove violenza e aggressività sono normalizzate e parte della dieta mediatica quotidiana. Una società molto competitiva, e assai poco cooperativa.

Quando i suoi giovani pazienti le dicono «tu mi leggi nel pensiero», Manca sorride e risponde che semplicemente li ascolta, conosce il loro mondo e si mette nei loro panni. Perché nessun ragazzo è “sbagliato”, così come nessun ragazzo è “perduto”. Molti perseverano nell’errore o nel dolore perché sono circondati da adulti assenti, sordi o indifferenti alle loro richieste d’aiuto. Conoscerli, capirli, è il primo passo per aiutarli.

copertina Leggimi nel pensiero