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Il “Finger selfie” e la smania di esibirsi sul Web


Negli ultimi anni si è annullato totalmente il concetto di intimità e di pudore!

Tutto ormai viene condiviso e ostentato nella vetrina dei Social Network: l’ultima moda, infatti,  diffusissima tra le giovanissime, sembra proprio aver superato qualsiasi limite, esibendo un corpo  senza veli, lasciando ben poco all’immaginazione.

La “One Finger Selfie Challenge” è la nuova social moda tutta al femminile, che si ispira alle “anime”, i popolari cartoni animati giapponesi; infatti nasce in Giappone ma gradualmente sta prendendo piede in varie parti del mondo.

In cosa consiste la sfida?

Ragazze giovanissime si fotografano in piedi di fronte ad uno specchio, completamente nude, nel tentativo di nascondere con il proprio dito indice, sia le parti intime che i capezzoli del seno, attraverso un gioco di prospettiva. Ovviamente, poi, l’immagine ottenuta va immediatamente postata e condivisa sui diversi profili social con l’hashtag specifico #1fingerselfiechallenge, in modo che la sfida diventi virtuale.

Qual è l’obiettivo?

Questa tendenza sembra nascere dalla voglia di andare contro le regole e la censura dei vari social network, perché mantenendo coperti i capezzoli e le parti intime, si eludono i blocchi e le fotografie non vengono bannate a causa della nudità. In realtà, appare l’ennesimo tentativo di esibirsi e ostentare il proprio corpo, alla ricerca spasmodica di like e approvazioni.

Quali rischi si possono nascondere?

Solitamente questo tipo di fenomeni diventa virale e inarrestabile proprio a causa dell’imitazione e dell’effetto contagio, “Lo fanno le altre, ci provo anch’io”, senza però pensare alle conseguenze e ai possibili rischi.

Nonostante possa sembrare un gioco innocuo e una sfida divertente, è importante non dimenticarsi MAI dei pericoli della rete: è fondamentale salvaguardare la propria intimità e porsi dei limiti ben precisi per non correre il rischio che determinate immagini vengano divulgate ovunque e arrivino nelle mani sbagliate. Stiamo parlando  di un corpo nudo che nell’arco di pochi secondi può potenzialmente essere condiviso e ricondiviso migliaia di volte ed essere un esca perfetta per adescatori e pedofili online.

Oltre agli ormai noti Thigh Gap (spazio tra le cosce), Bikini Bridge (ponte col costume tra le anche), Belly Button Challenge (toccarsi l’ombelico facendo ruotare la mano intorno alla vita), Ab Crack Mania (solco nell’addome fino all’ombelico), Collarbone Challenge (clavicola sporgente), l’A4 Waist Challenge (vista stretta), l’iPhone 6 Knee Challenge (gambe scheletriche), anche la One Finger Selfie Challenge si inserisce in quella serie di social mode legate al corpo, con il rischio di colpire per l’ennesima volta l’autostima delle adolescenti, creando in loro forti pressioni nel doversi conformare a tutti i costi a standard irraggiungibili di bellezza.

 

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