sonno e tablet

Sonno e abitudini notturne in famiglia: tra lettone e tecnologia, un bambino su 3 non dorme bene


È quanto emerso in un’indagine della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (http://www.sipps.it/) e della Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche (http://www.sicupp.org/index.php/editoriali/341-ci-piace-sognare-i-primi-dati) secondo cui solo il 68,4% di bambini e adolescenti tra 1 e 14 anni dorme in modo adeguato.


Solo il 47% di bambini tra 1 e 2 anni si addormenta nel proprio letto e sono ancora quasi 3 bambini su 10 (26%) ad addormentarsi nel lettone a 5-6 anni e 2 bambini su 10 (20%) a 7-9 anni. Un 10% circa dei bambini di ogni età si addormenta, inoltre, in un’altra stanza (ad esempio sul divano in salotto). Per quanto riguarda le abitudini che precedono l’addormentamento, le più diffuse sono legate all’utilizzo di videogiochi, tv, tablet e pc: il 65% dei bambini di 3-4 anni, infatti, utilizza la TV o un altro dispositivo video per dormire. La percentuale sale al 72% tra i 5 e i 9 anni e al 79% tra i 10 e i 13 anni. Un dato importante (e preoccupante) riguarda il 40% dei bambini di 1-2 anni che non si addormentano senza tale routine. La durata del sonno, tuttavia, risulta minore quando il bambino guarda un video prima di dormire o ha la tv nella propria camera.

Sono dati molto importanti in quanto il sonno rappresenta un elemento fondamentale per il benessere psicofisico di bambini e adolescenti. Le CONSEGUENZE e gli effetti di inadeguate abitudini legate al sonno possono essere molteplici e possono compromettere l’andamento scolastico, le prestazioni sportive, il tono dell’umore e la qualità delle relazioni familiari e sociali.

 

  

Redazione AdoleScienza.it

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *