saltare ostacoli

7 semplici trucchetti per alimentare la forza di volontà e raggiungere più in fretta i risultati


Ci troviamo spesso a fare “i conti con noi stessi”, a porci degli obiettivi e magari a non riuscire a mantenerli e diamo la colpa alla forza di volontà. Quante volte ci nascondiamo dietro la scusa che non siamo dotati di forza di volontà e che quindi non riusciamo ad essere costanti e falliamo quindi i nostri obiettivi, dai più piccoli ai più importanti. La capacità di riuscire nelle cose non è legata solo all’obiettivo, è una caratteristica della nostra personalità che evidenziamo in tutte le nostre relazioni. È ovvio che se non diamo importanza a quello che stiamo facendo, diventa quasi scontato che il risultato sia fallimentare.

Forza di volontà significa grinta e determinazione, significa voler arrivare e rappresenta quell’energia, quella spinta motivazionale che ci aiuta a raggiungere un risultato. Il problema, in genere, si evidenzia maggiormente quando il traguardo è molto lontano. E’ importante la perseveranza, soprattutto davanti agli ostacoli che si frappongono tra noi e il nostro traguardo. Non bisogna dimenticare mai che la forza di volontà va allenata, non è vero che si ha o no si ha, siamo tutti dotati di forza di volontà, solo che molte persone non vogliono sforzarsi ad mantenerla sempre attiva e fanno prima a nascondersi dietro alla scusa che non fa per loro.

Ecco allora alcuni semplici trucchetti alimentare la forza di volontà e raggiungere il risultato:

Porsi degli obiettivi raggiungibili e soprattutto chiari. Studiare bene il percorso da intraprendere per arrivare al suo raggiungimento, calcolando tutti i pro e tutti i contro. Se il traguardo è molto lontano inserire tutta una serie di piccoli step (gradini) intermendi, servono per rinforzo positivo, ci appagano e ci fanno sperimentare l’auto-efficacia, il valore personale e l’autostima, tutti aspetti fondamentali per rinvigorire e alimentare la forza di volontà. Quando si superano i traguardi intermedi bisogna imparare a darsi delle piccole ricompense perché alleggeriscono la fatica.

Imparare a dare il giusto peso alle cose. Non vivere tutto come “sfortuna”, come: “capitano tutte a me”, ci induce a diventare parte passiva degli eventi, a subirli e quindi a rinunciare perché il peso interno diventa ogni volta più grande.

La consapevolezza aiuta a rimanere lucidi. Cambiare il punto di vista è fondamentale, bisogna partire da un presupposto di base che tanto qualcosa accadrà, qualche problema si verificherà, in modo tale che quando succederà che si verificheranno problemi di qualsiasi tipo la nostra mente è già pronta ad affrontare la situazione.

Se sai, affronti ogni cosa; se non sai, hai paura dell’ignoto e la paura ti blocca

L’elasticità mentale è fondamentale per riadattarsi. Sapersi adattare significa che se i nostri piani vengono cambiati, noi, invece di subire la situazione, siamo pronti a cercare nell’immediato un’altra soluzione. In genere consiglio di individuare anche dei piani di riserva, in modo tale che, se il piano A fallisce, siamo subito pronti con il piano B e la mente rimane sempre attiva e non si stressa.

La vera forza è non aver paura di guardarsi dentro. La vera forza è imparare a guardarsi allo specchio senza raccontarsi le storie che fanno più comodo. E’ forte chi impara ad affrontare se stesso e chi ha ben chiaro che noi possiamo essere i nostri migliori amici, ma anche i nostri peggiori nemici (Maura Manca)

Non bisogna dimenticarsi mai dell’auto-controllo. Quando si è in difficoltà è importante imparare a rivalutare tutto il percorso fatto, rianalizzare le motivazioni che hanno condotto a partire lungo questo cammino e non focalizzarsi su quanta strada ancora c’è da percorrere, ma solo sull’obiettivo. Se si molla strada facendo si rischia di vanificare tutto quello che si è fatto fin lì e di riiniziare da capo, aumentando la probabilità di fallire anche nelle volte successive perché si è scoraggiati dall’esito fallimentare della volta precedente.

Se si commette un errore, è importante non essere troppo severi con se stessi. Darsi le colpe porta solo a incentrarsi sulla autodenigrazione e allontana dall’obiettivo. Inoltre, intacca la grinta e la positività, quindi fa vivere una maggiore sensazione di pesantezza (auto-indotta).

Tutto quello che si sta facendo è per noi stessi. Noi siamo la persona a cui dobbiamo tenere di più, ci dobbiamo voler bene, dobbiamo imparare a volere il NOSTRO bene, ad essere i primi a credere in noi stessi, a rinforzarci, a fare il tifo per noi stessi. Imparare a tutelarsi e non aspettarsi che siano gli altri a farlo, ci aiuta a tirare fuori la forza di volontà perché l’obiettivo siamo noi e il nostro benessere e non possiamo fallire se quello che stiamo facendo è giusto per noi e ci farà stare meglio.

 

 La vita è una prova costante e continuativa, il senso è superare ogni ostacolo con l’unico obiettivo del nostro benessere!

 

di Maura Manca, Psicoterapeuta

 

 

 

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