bellezza esteiore

Nascondere i segni del tempo significa nascondere i segni di quello che non si accetta


La ricerca spasmodica della bellezza, quasi della perfezione, una lotta costante contro il tempo che scorre, la non accettazione degli anni che passano, la crescita, l’invecchiamento, quasi come sinonimo di debolezza e di fragilità. Ci si nasconde dietro maschere, senza trovare mai il vestito giusto, quello in cui si sta bene, quello in cui ci si riconosce, perché si rincorre un ideale e quindi, un qualcosa che non si potrà mai avere. La ricerca di un qualcosa che si pensa possa rendere felice, il raggiungimento della bellezza estetica come sinonimo di felicità. Solo la bellezza interiore, l’accettazione di se stessi, il lottare per rimanere vivi, è sinonimo di tranquillità interiore. Se si hanno gli occhi spenti, se si è persa la vitalità e la voglia di credere e curiosare, non può sperare che sia la giovinezza esteriore a ringiovanire l’animo, soprattutto quando si è vecchi dentro. Lotte estenuanti contro le rughe, battaglie personali contro i segni del tempo, ore trascorse a guardare allo specchio i propri difetti e quelle parti che non si riconoscono come proprie, senza mai realmente guardarsi allo specchio. Si guarda il corpo, non la propria persona, si guardano i segni del tempo, non la vita che ognuno ha disegnato sul proprio involucro. La pelle, il corpo raccontano chi siamo, c’è scritto tutto e, se non si accetta la propria vita, se si tenta di cancellare i segni del tempo, si rischia di nascondere la propria personalità, andando anche a perdere la propria individualità, omologandosi alla massa, diventando a volte bamboline di gomma senza più un minino di espressività facciale.

Il vero problema è che non si crede in se stessi e nelle proprie capacità, che si basa la propria sicurezza su un aspetto socialmente accettato per sentirsi più forti e non sul puntare ad una propria individualità col tentativo di essere unici ed irripetibili. Si vive basando la propria vita sul confronto con l’altro e non si cerca la forza interiore. L’insicurezza porta a fare i paragoni  e a non sentirsi mai all’altezza perché, se non ci si accetta, si vedranno gli altri sempre migliori.

La cura di se stessi è importante perché fa parte della cura della persona. Il corpo e la mente vanno di pari passo e una mente sana deve stare in corpo sano e curato, cioè rispettato. Gli eccessi, il basarsi troppo sulla ricerca di una bellezza esteriore, toglie tempo all’interiorità, e la psiche non riesce più ad esprimersi e quindi rischia di comprimersi.

Nascondere i segni del tempo significa nascondere i segni di quello che non si accetta.

di Maura Manca, Psicoterapeuta

 

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