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Adolescenti attratti da nuove droghe: perché gli effetti sono ancora più devastanti?


I ragazzi oggi si portano sempre più al limite, assumono spesso sostanze di cui non conoscono la provenienza e non si rendono conto dei reali rischi che corrono.

Gli adolescenti, infatti, cercano sempre nuove mode, tendenze e condizioni che possano ricreare quello “sballo”, quella sensazione di alienazione che li estranea da ciò che vivono quotidianamente e li aiuta a non pensare ai problemi di tutti i giorni. Ciò che deve essere chiaro è che se hanno bisogno già quando sono così piccoli di evadere e cercare qualcosa che li faccia stare meglio, significa che non stanno bene, che hanno un vuoto o un disagio da colmare e da contenere.

Il caso

In pieno giorno a Treviso, un’adolescente di soli 17 anni ha perso i sensi cadendo in mezzo alla strada dopo aver fatto uso di eroina gialla. Grazie ai soccorsi immediati, sono riusciti in extremis a salvarla e attualmente si trova in ospedale.

Si tratta di una sostanza che si sta rivelando estremamente pericolosa, a causa dei rischi collegati alla quantità di principio attivo contenuta in questo stupefacente, sensibilmente aumentata negli ultimi anni e più elevata rispetto ad altre sostanze.

E’ però, purtroppo, solo l’ennesimo caso di cronaca in cui un’adolescente rischia la vita per colpa di droghe con cui i ragazzi riescono ad entrare sempre più facilmente in contatto e che assumono alla ricerca dello sballo. Si tratta di un problema estremamente diffuso, a noi molto chiaro e ben conosciuto.


I dati del nostro Osservatorio Nazionale Adolescenza Onlus evidenziano che il 31% degli adolescenti fuma le canne (hashish e marijuana), il 4% fa uso di cocaina, il 3% di pastiglie e droghe sintetiche.


Perché lo fanno?

I ragazzi oltre che essere alla ricerca di divertimento adrenalinico, sballo e sensazioni forti che li inducono ad estraniarsi da ciò che vivono quotidianamente, si trovano anche in una fase di crescita come l’adolescenza, in cui la messa in atto di comportamenti a rischio è un modo per andare contro le regole, staccarsi dai modelli imposti dagli adulti e ricercare una propria autonomia e identità. Inoltre, un altro aspetto da non sottovalutare è che il sentirsi parte di un gruppo, la condivisione con gli amici, la divisione di responsabilità, non permettono di valutare adeguatamente le conseguenze delle proprie azioni, pensando unicamente a divertirsi e a sballarsi.

Come aiutarli?

Bisogna analizzare il problema dal loro punto di vista, trovando un canale comunicativo e interattivo che possa essere ascoltato e compreso dagli adolescenti. Significa, dunque, spiegare loro in maniera molto chiara e diretta a cosa realmente vanno incontro, quali sono i rischi delle varie sostanze e i limiti del loro corpo. Hanno bisogno di vedere concretamente cosa accade, di conoscere ciò che stanno facendo, perché solo se comprendono saranno anche più responsabili, in grado di ragionare con la propria testa e quindi di porsi dei limiti quando si esagera.

 

Droghe e alcol nel fine settimana. Come accorgersi che un adolescente abusa di sostanze e come intervenire?

Redazione AdoleScienza.it