foto maura unomattina selfie

I morti per selfie sono diventati ormai un’emergenza. Maura Manca ne ha parlato a Uno Mattina


Sono tanti i giovani che, alla ricerca di like e condivisioni sui social, arrivano a scattarsi selfie estremi e pericolosi, con il rischio di farsi del male, mettendo a repentaglio anche la loro vita.

Purtroppo si continua a non lavorare sulla prevenzione, a parlare solo delle conseguenze e a leggere di adolescenti che hanno perso la vita o si sono feriti in cerca di approvazione social.

I “morti per selfie” sono diventati un problema emergente: dal 2011 al 2017, sono stati 259 i decessi di persone che hanno perso la vita per incidenti mentre cercavano di farsi un autoscatto estremo. Stiamo parlando di oltre tre decessi al mese. 

Questo tipo di selfie sono anche chiamati i KILFIE e sono appunto i selfie killer che oggi mietono vittime, contusi e feriti gravi.

I dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza confermano un quadro preoccupante: parliamo di 1 adolescente su 10 che fa selfie pericolosi in cui mette anche a repentaglio la propria vita e di oltre il 12% che è stato sfidato a fare un selfie estremo per dimostrare il proprio coraggio.

Bisogna sottolineare che la rete è solo il mezzo di diffusione, non è la causa, come erroneamente pensa l’opinione comune. Il problema è legato al fatto che, troppo spesso, vengono sottovalutati i pericoli e gli effetti sulla psiche e sui comportamenti dei ragazzi.

Come si può intervenire in via preventiva? Come arrestare questo dilagante fenomeno?

La dott.ssa Maura Manca ne ha parlato su Rai 1, il 23 maggio 2019, a Uno Mattina, insieme a Franco di Mare e Benedetta Rinaldi.

Per guardare l’intero servizio clicca sul link:

https://www.msn.com/it-it/video/notizie/selfie-pericolosi-23-05-2019/vi-AABO7JT?ocid=spartanntp&fbclid=IwAR3IcoU8zs2mido4ZWPjnQpk4mQHiLNmo4PCT6NsXG4I1zsXMJWd-3nixlw 

Per guardare il suo intervento clicca sul link:

https://www.facebook.com/mancamaura/videos/2084816585156118/