gelosia

Il mio ragazzo non vuole che esca con i miei amici: cosa fare?


Quando si vive una relazione, le abitudini possono cambiare: quello che però è importante, è cercare di conciliare la storia d’amore con le proprie amicizie e passioni. A volte, però, questo può essere difficile, soprattutto se manca la fiducia ed è presente un’eccessiva gelosia.

Quando si prevarica la libertà personale di uno dei componenti della coppia, è segno infatti che qualcosa non sta andando per il verso giusto. E’ necessario rendersene conto prima di ritrovarsi isolati e di rinunciare a gran parte della propria vita per paura di deludere l’altro.

Quindi, che fare se lui ti chiede di smettere di frequentare persone molto importanti per te, di cui è geloso o per le quali prova antipatia? Te lo spieghiamo in questo articolo, nell’ambito del progetto contro la violenza sulle donne “Don’t Slap Me Now”, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ideato e realizzato in partenariato da Skuola.net e Osservatorio Nazionale Adolescenza.

La gelosia non è segno di amore

All’inizio magari si può essere lusingati da alcune richieste del partner, scambiandole per piacevoli attenzioni. Si tende spesso a pensare ingenuamente: “È geloso perché tiene a me”. Questo è un luogo comune molto frequente tra i ragazzi, ma in realtà la gelosia indica più insicurezza che amore. Soprattutto se, a lungo andare, si arriva a pretese, minacce, litigate più o meno violente.

Molti comportamenti simili nascono infatti dalla paura di essere traditi, usati e infine lasciati anche senza reali motivi.

Il modo più semplice per arginare le proprie paure diventa quello di attuare atteggiamenti di controllo e intrusione che minano la libertà e la privacy della propria fidanzata.

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Quando il controllo soffoca tutti gli altri rapporti

E’ proprio quando la coppia si confronta con il mondo esterno, infatti, che nascono i problemi se un rapporto non è sano. Per gelosia o per antipatie immotivate verso chi ti sta intorno (“lei/lui non mi piace, mi guarda male, non è una persona per bene”), il tuo ragazzo può arrivare a imporre rigide restrizioni, a cominciare dalle relazioni con gli amici.

Ecco che quindi le conversazioni iniziano a trasformarsi in veri e propri interrogatori: “Dove eri? Cosa stavi facendo? Con chi? Perché dovrei crederti?”.

Nell’era dei social network, poi, questa smania di controllo può estendersi anche alla rete di amici di Instagram o Facebook o alle chat di WhatsApp, e ovviamente ad ogni singolo comportamento e attività virtuale che potrebbe risultare sospetto o con un secondo fine: dalla semplice pubblicazione di un post ad un like messo ad un post altrui.

La vita di coppia, a questo punto, può farsi logorante: le liti si susseguono e a volte, pur di non litigare, si finisce per accettare le condizioni dell’altro, ignorando i propri bisogni. Tutto questo rischia di far perdere i propri punti di riferimento, isolandosi e provando inevitabilmente dolore, specie per quanto riguarda i rapporti più importanti.

E se il controllo supera il limite?

Cosa fare quando ci si accorge che il controllo è soffocante e ci sta facendo perdere persone a cui teniamo molto? Come comportarsi quando si comincia a provare disagio e paura per le ripetute e violente liti? Sicuramente, pretendendo fiducia e rispetto per le persone a cui tieni e che ti stanno vicino, spiegando di non poter rinunciare a loro.

Se però tutto questo risulta difficile o impossibile, devi rivolgerti a qualcuno di cui ti fidi, un adulto che sappia consigliarti e appoggiarti nella decisione più giusta per te. Nei casi più gravi, potrete decidere insieme se rivolgervi a un esperto o a uno specialista.

Prendi consapevolezza del fatto che vedere gli altri come ostacoli alla felicità di coppia è un atteggiamento sbagliato, che può solo rovinare la relazione stessa e le amicizie. Se lui non capisce che l’amore è anche accettare il mondo della persona con cui si sta insieme, l’unica soluzione è quella di mettere fine il prima possibile alla storia.

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