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Baby gang e criminalità minorile. Dove stiamo arrivando? Maura Manca ne ha parlato a TgCom 24


Reati in crescita purtroppo proprio tra i più piccoli: l’età di questi ragazzi, infatti, si sta abbassando drasticamente e il fenomeno è sempre più trasversale perché coinvolge adolescenti provenienti da diverse realtà sociali.

Sono normalmente violenti, per loro è un divertimento rinforzato da tutte quelle persone che nel non intervenire e nel sottovalutare i loro comportamenti li rendono ancora più sicuri di ciò che sono e di riuscire a cavarsela.

Il 27 aprile 2019, in diretta su TgCom 24 a “Dentro i fatti”, insieme alla dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza si è parlato di baby gang, criminalità minorile, imputabilità e silenzi che uccidono a partire dal terribile caso di cronaca in cui 14 ragazzi in branco hanno seviziato e ucciso un uomo a Manduria.

Il fatto che nessuno li fermasse alimentava solo ed esclusivamente la violenza che è cresciuta in maniera proporzionale al menefreghismo della gente.

Se questi ragazzi fossero in grado di mettersi un freno non metterebbero in atto comportamenti devianti di questa gravità, quindi chi sa e non parla non è complice degli aggressori?

Il problema è il silenzio degli esterni, di coloro che non sono coinvolti direttamente, che non parlano e non intervengono per fermare una violenza gratuita e fine a se stessa.

Comprendere non significa giustificare, significa capire da dove partire.

Ma questi ragazzi sono consapevoli delle loro terribili azioni? Come agisce oggi il branco? Qual è il ruolo della tacnologia nel riprendere e condividere queste condotte devianti?

Clicca sui link per vedere gli interventi:

https://www.facebook.com/mancamaura/videos/pcb.2069584400012670/2069584076679369/?type=3&theater

https://www.facebook.com/mancamaura/videos/pcb.2069584400012670/2069584216679355/?type=3&theater